8 Aug 2008 18:44
The most important word of the world
Oggi pomeriggio, complice il venerdì, tutte le persone presenti in ufficio si sono concesse una pausa caffè un po più lunga del solito, seduti sui divani, a bere tazze di caffè e a mangiare “cinnamon rolls” (paste alla cannella) appena sfornate dalla cucina. Questo tipo di pausa è una vera istituzione delal cultura svedese, e ha una parola che identifica il concetto di “bere caffè insieme, mangiare biscotti o torte e fare due chiacchiere amabilmente”: questa parola è “fika“.
Quando una collega ci ha raggiunto ed ha fatto un commento in svedese dal tono deliziato, prima di sedersi, mi ha visto, e mi ha chiesto scusa, chiededomi se avevo capito cosa aveva detto.
Fra l’imbarazzato ed il divertito, le ho detto che l’unica parola che ho capito distintamente era “fika”, e lei entusiasta ha fatto un sorrisone e ha esclamanto “yes, the most important word of the world!!!”
Rischiando di soffocare, mi sono nascosto dietro un sorso di caffè, ma vi giuro che per 15 minuti buoni stavo per scoppiare a ridere.
Quanto sono avanti questi Svedesi. Per inciso, esistono anche la fikapaus (pausa fika) e il fikabröd.
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Tags: caffè, fika, la mia vita in Svezia
5 Commenti »













Ardesia on 09 Aug 2008 at 07:47 #
Ehm, e del corrispettivo maschile niente traccia? :p
krukmal on 11 Aug 2008 at 08:17 #
e che dire? io l’ho sempre sostenuto che la Svezia è il paese più civile della galassia. Voglio dire…pausa fika….non mi viene in mente niente di meglio…
Glauco on 22 Aug 2008 at 15:02 #
A quanto pare una svedese che ha capito veramente come gira il mondo, in tutti e due i sensi
PaoloBar on 23 Aug 2008 at 07:42 #
In rete leggo anche che “In Swedish homes …, as in many tourism operations, you´ll be offered a “fika” as an opener or socializer when you arrive … In more formal business situations the meeting comes first, while some fika will be served by your host as a break or afterwards.”
Però non capisco perchè, quando siamo andati in marzo, non ce l’hanno offerta!?! Bah!
Attendiamo il tuo ritorno per istituzionalizzare anche in patria questa usanza.
Marco Botti on 23 Aug 2008 at 21:31 #
Ovvio et quasi scontato che ti toccherà esportare, o meglio ricambiare questa scoperta (ma forse è meglio chiamarla come i giapponesi “Satori”, ovvero illuminazione…) con la cessione freeware opportunamente tradotta del nostrano:
“Tira più un…”
A te scoprire se il bue in Svezia ha altrettanto succulenta e inaspettata traslazione, chissà se lo chiamano “minkyo”
Pausa caffè? noi italiano abbiamo si il sole e le cassatellle e gli agnolotti, ma le loro bevande, accidenti….
Mi immagino il nostro buon Gigi Proietti a far lo spot del “loro” caffè: “Ammè me piace”
:-) e via andare colla buonanima del Manfredi che “…più ti tira su”
Lunga vita a Mauro e agli svedesi!
Tempo fa ti parlai di come fanno le pubblicità, loro… http://www.bjornborg.com/en/Love/