Antipolitica per bambini

Qualche giorno fa faceva mostra di sè, in metropolitana, una campagna piuttosto inusuale: nei cartelloni campeggiavano i volti di politici locali, scarabocchiati con un “pennarello” e con auguri poco simpatici (o molto simpatici, a seconda della parte da cui si sta):

Speriamo che non riesca mai più a mangiare una "salsiccia", mai mai più. Sia che te li offrano, che li compri, o che li prepari in casa con senape e ketchup, che tu non riesca mai più a mangiarli!

Ci auguriamo che le patate fritte ti arrivino sempre fredde. Cosí fredde, umide e pallide che ti chiederai se siano mai state fritte. E che se chiedi di cambiarle, non te le cambino. E se te le cambian, che ti arrivino fredde anche quelle.


Speriamo che tu ti ritrovi sempre delle briciole di cracker nel letto. Magari briciole grosse che rompi quando ti ci giri sopra. E anche se scrolli le lenzuola o le cambi, che tu ti ritrovi sempre delle briciole nel letto.

Speriamo che tu perda sempre la metropolitana. Che arrivi di corsa e che ti si chiudano le porte proprio davanti al naso. E anche se ti affretti e corri, che tu perda il treno giusto per un paio di secondi.

Promotrice della campagna la RBU, l’associazione nazionale di bambini e adolescenti portatori di handicap, che se la prende con questi esponenti del precedente governo di centrodestra che nel 2009 fornirono un’interpretazione più restrittiva di alcune leggi, rendendo così più difficile accedere a fondi e assistenza. Una delle persone (Ylva Johansson) è ancora in carica nel governo attuale, sempre di centrodestra.

La RBU sta promuovendo incontri e dibattiti per sensibilizzare amministrazioni e opinione pubblica sul problema.
Sono tanti gli spunti che vengono pensando al confronto con la nostra politica, intanto l’utilizzo diretto di nomi e cognomi in una campagna pubblicitaria “contro”, cosa impensabile da noi. Poi l’età dei politici, e anche il fatto che seppure al governo ci sia più o meno la stessa coalizione del turno precedente, solo una persona su quattro sia stata rieletta 🙂