Qualche giorno fa faceva mostra di sè, in metropolitana, una campagna piuttosto inusuale: nei cartelloni campeggiavano i volti di politici locali, scarabocchiati con un “pennarello” e con auguri poco simpatici (o molto simpatici, a seconda della parte da cui si sta):




Promotrice della campagna la RBU, l’associazione nazionale di bambini e adolescenti portatori di handicap, che se la prende con questi esponenti del precedente governo di centrodestra che nel 2009 fornirono un’interpretazione più restrittiva di alcune leggi, rendendo così più difficile accedere a fondi e assistenza. Una delle persone (Ylva Johansson) è ancora in carica nel governo attuale, sempre di centrodestra.
La RBU sta promuovendo incontri e dibattiti per sensibilizzare amministrazioni e opinione pubblica sul problema.
Sono tanti gli spunti che vengono pensando al confronto con la nostra politica, intanto l’utilizzo diretto di nomi e cognomi in una campagna pubblicitaria “contro”, cosa impensabile da noi. Poi l’età dei politici, e anche il fatto che seppure al governo ci sia più o meno la stessa coalizione del turno precedente, solo una persona su quattro sia stata rieletta 🙂
Maurino, viaggiando in pendeln me l’ero persa. Una cosa interessante è che ci sia anche Fridolin, portavoce del Miljöpartiet e quindi all’opposizione dal 2006. Mi sa che devono aver votato con Alliansen…
Invece Annie Lööf se ne merita a mazzi, di cattiverie! Non mi sta simpatica, si vede?!
l Lööf è del 1983 ed è leader del terzo partito del parlamento! Certo non simpatizzo con i partiti di centro (ne qui ne in Italia) ma come mai ce l’hai con lei in particolare?