Valborg, 2012

Oggi era la giornata di Valborg, o dell’italianizzata Valpurga: il giorno in cui si celebra la sconfitta dell’oscurità e si festeggia l’arrivo della primavera!
Negli ultimi anni é sempre piovuto (l’anno scorso ero in Italia), ma quest’anno il clima ha deciso di rendere onore alla festa: c’era una bellissima giornata calda, con profumo di fiori e la carezza del sole sulla pelle. So che In Italia giornate cosí saranno già arrivate a Marzo se non Febbraio, ma qui sono davvero una grande novità.

Le persone hanno iniziato a popolare i parchi, si sono alzati i primi pennacchi di “engångsgrill” e si sono uditi i primi schiocchi delle partite di Kubb 🙂

Engångsgrill in azione: i primi picnic!

In serata siamo arrivati (con un certo ritardo) all’isoletta di Riddarholmen nel centro storico della cittá, per unirci alla folla che cantava intorno al falò e sedeva con le gambe a penzoloni dal molo, in questa “prova generale d’estate” che davvero rinfrancava l’anima. Ecco alcune fotografie:

Album su Flickr

Per me Valborg ha una valenza particolare, perché il falò é segno di rinnovamento, di rinascita, e di abbandono delle cose vecchie: é un simbolo che ho ben imparato a conoscere nella liturgia pasquale da ragazzino, o prima ancora nella tradizione pagana di “bruciare la vecchia” la notte di capodanno. In particolare, ho partecipato al falò di Valpurga durante un sopralluogo a Stoccolma mentre stavo organizzando il trasloco, nel 2008. In quella occasione ero nel parco di Skansen e ho girato un breve video. Vi propongo questo e non un video girato stasera, perché la colonna sonora stasera é stata francamente imbarazzante, era una specie di “corrida” per dilettanti che ben poco lasciava al folklore e alla tradizione, suggerendo invece atmosfere da karaoke della piú bassa lega 🙂

6 commenti su “Valborg, 2012”

  1. E’ una ricorrenza molto antica, si tratta dell’antica festa celtica di Beltane. Mi fa piacere sapere che in certi paesi è ancora ricordata allo stesso modo come allora, stesse tradizioni e stessi rituali, non commercializzata, pura. Peccato che in altre parti d’Europa sia ormai dimenticata…

  2. Ciao Eshtar! Provo a documentarmi meglio su Beltane 🙂
    In realtá il cattolicesimo ha provato a sovrapporre la Pasqua, con risultati un po strani. Pensa che la settimana prima di Pasqua le bambine si vestono da strega (con fazzoletto in testa e lentiggini), in richiamo appunto della notte in cui le streghe volano in un posto chiamato Blåkulla. Il faló di Valborg serve anche a tenere lontane le streghe che in quella notte si spostano a cavallo della scopa. Insomma é tutto un pasticciaccio di date e tradizioni 🙂

  3. Che bello vedere che questo blog é tornato in vita!
    Noi volevamo fare il faló sulla spiaggia della stuga coi rami vecchi caduti durante l’inverno e le sterpaglie portate dal mare, ma il vento soffiava contro le stughe e non era il caso di appiccare incendi.
    Buona Valborg!

  4. Grazie mille Morgaine 🙂 che bello il falò sulla spiaggia, sono contento che finalmente inizi la stagione 🙂

  5. Come ci siamo giá detti ero anche io lí la stessa sera… e meno male che me ne sono andato prima che iniziasse il karaoke allora, almeno non mi sono rovinato la serata! Anche da me ben tornato su queste sponde.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.