Fa un po’ freschino

Mia madre mi ha insegnato che quando si fa il brodo è meglio sgrassarlo lasciandolo per un po fuori dalla finestra, in modo che il grasso si raffreddi e condensi in superficie. Mia madre non ha mai abitato dove stare intorno ai 10 sotto zero è la norma, evidentemente.
Ecco come si presentava la pentola del brodo una volta ritirata dal davanzale, un monoblocco solido di 4Kg:
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12 commenti su “Fa un po’ freschino”

  1. uhm, già quando cercavo di grattare con il cucchiaio mi sembrava di essere un gelataio che raschia il fondo della vaschetta 🙂

  2. Quando ho visto scritto “freschino” ho pensato invece immediatamente al significato in veneto (“al sa da freschin”), che é intraducibile, ma significa più o meno “odore di pesce”, od “odore un po’ stantio, di andato a male”, cioé quel genere di odore che può venire neutralizzato dal limone.

  3. Potresti fare un brevetto: la prossima volta puoi versare il brodo nelle vaschette per i cubetti di ghiaccio. Metti fuori e ci fai direttamente il dado monodose

  4. hahhhaahah che figata, scommetto però che una volta buttati via i 4kg monoblocco il brodo rimasto era molto magro 😉 sempre se è rimasto qualcosa, hahhaah

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