17 Dec 2004 16:59
E chi ci torna in spiaggia adesso?
Curiosità dal mondo. Secondo il New York Times (
) un professore Olandese di fisica applicata ha scoperto che le più insidiose non sono le sabbie mobili, tradizionalmente fangose, ma quelle asciutte.
Soffiando aria all’interno di un contenitore contenete sabbia, infatti…
… sostiene di aver abbassato la densità della sabbia dal 60% al 41%, una volta chiusa l’aria e dopod che si fosse stabilizzato il tutto.
In pratica, una vasca contenente sabbia in tutto e per tutto simile a quella “normale”, ma in realtà composta per più di metà da aria.
I granelli, infatti, tendono a stabilizzarsi in una condizione molto precaria, simile per analogia a un castello di carte.
Ebbene, una sventurata pallina di ping pong piombata, appoggiata sulla superficie, scompare in meno di un decimo di secondo!

Creando, fra l’altro, un simpatico e caratteristico getto di sabbia verticale, un verio e proprio “pluf!” da cartone animato.
Inutile dire che l’esercito americano si è subito dimostrato interessato al fenomeno perchè, dice il professor Lohse, “ultimamente l’esercito degli Stati Uniti tende a recarsi in luoghi desertici”.
Altre info (comprese foto e filmati) su un sito olandese (
).
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