"Jag måste vara borta och levande, eller stanna och dö" W.Shakespeare
Grannen
Ovvero “il vicino di casa”. Questo, seppur perplesso, si è fatto accarezzare anche sul nasino mentre era affaccendato a procurarsi lo spuntino di mezzanotte 🙂
2 commenti su “Grannen”
Ma che bello!!!!!!!!!!!!! Davvero l’hai accarezzato? :-))))
Ieri Magi aveva il mal di pancia (…) e siamo dovuti uscire nel cuore della notte (erano le due passate e già albeggiava). Ma la levataccia è stata ricompensata da una bella sorpresa: abbiamo visto un tasso! E’ la prima volta che ne vedo uno (e forse lo stesso vale anche per Magi)!
Sono bellissimi i tassi! Non troppo amichevoli, ma bellssimi 🙂
I ricci si riescono ad accarezzare, gli aculei sono come gli aghi di pino, l’importante è non andare contro pelo 🙂
Ma che bello!!!!!!!!!!!!! Davvero l’hai accarezzato? :-))))
Ieri Magi aveva il mal di pancia (…) e siamo dovuti uscire nel cuore della notte (erano le due passate e già albeggiava). Ma la levataccia è stata ricompensata da una bella sorpresa: abbiamo visto un tasso! E’ la prima volta che ne vedo uno (e forse lo stesso vale anche per Magi)!
Sono bellissimi i tassi! Non troppo amichevoli, ma bellssimi 🙂
I ricci si riescono ad accarezzare, gli aculei sono come gli aghi di pino, l’importante è non andare contro pelo 🙂