Teknik är kul!

In questi giorni nella piazza di Sergelstorg ci sono un piccolo palco e due tendoni, su cui campeggia una scritta: “Teknik är kul!” ovvero, “la tecnologia è divertente!”.

All’interno, decine e decine di bambini si spostano fra tavoloni coperti di apperecchi di qualsiasi tipo: ferri da stiro, tostapane, videogiochi, videoregistratori, giocattoli, lampade, radio, aspirapolvere, veramente di tutto! La loro missione é smontare tutto lo smontabile e capire come funziona, grazie anche ad alcuni operatori che danno spiegazioni (e, credo, impediscono che si uccidano a colpi di cacciavite).

Negli ultimi anni le scuole tecnologiche hanno perso iscritti, e ora le aziende fanno fatica a trovare personale qualificato: nella mia azienda, ad esempio, ci sono 7 non-svedesi (me incluso) su un totale di circa una quarantina di impiegati.

L’albo degli ingegneri svedese, insieme ad alcune aziende, ha preso questa iniziativa per stimolare la curiositá per le materie tecniche nei giovani pargoli.

Sul manifesto si legge questo (tradotto alquanto liberamente, per quanto il mio svedese consenta):

Per i bambini la tecnologia è divertimento!

La Svezia ha bisogno di competenza tecnica

Per continare ad essere all’avanguardia nello sviluppo tecnologico, la Svezia ha bisogno di know-how(*)

Piú tecnologia nei programmi

La scuola deve prendersi la responsabilitá di stimolare l’interesse naturale dei bambini per le materie tecniche

Ricerca per una Svezia piú competitiva

Per mantenere la sua competenza tecnica e per la sua competitività globale la Svezia deve scommettere su ricerca e innovazione