Qualsiasi cosa, vi prego, ma non TELECOM

Avevo gia’ scritto riguardo alle mie disavventure con Alice.
Beh, devo esserle veramente sgradito, se ancora non l’ho convinta a trasferirsi stabilmente a casa mia.
Dopo innumerevoli problemi nel contattare il call center (con operatori che prendono la telefonata e lasciano la cornetta sulla scrivania senza rispondere, operatori che riattaccano immediatamente, chiamate deviate verso il servizio commerciale quando di cerca il servizio tecnico, e via tanti altre simpaticissime cose) finalmente Alice Free fu attivata.
Dopo qualche prova, pensando che il passaggio sia una mera questione burocratica, decido di effettuare il passaggio ad ALICE Mega, accollandomi il costo di canone piu’ alto del mercato (soprattutto in relazione alla banda minima garantita), ma almeno cercando di evitare problemi tecnici nel trasferimento.
Il 26 febbraio inoltro la ricerca, e mi viene detto che sarebbero stati necessari un paio di giorni lavorativi. Dopo 10 giorni di inutile attesa chiedo una verifica, e mi viene detto che c’e’ stato un problema di compliazione della richiesta da parte dell’operatore, e che la pratica era bloccata. Chiedo di sbloccarla, viene fatto un ulteriore sollecito, con la promessa di attivazione in “massimo un paio di giorni”. Da allora il caos piu’ assoluto. Non mi e’ stata fornita nessuna risposta, mi e’ stato solo chiesto di richiamare il giorno dopo. Sono stati inoltrati solleciti, ho lasciato recapiti, numeri di cellulare (di giorno non sono in casa, ovviamente sono a lavorare), mi e’ stato promesso che sarei stato richiamato, ovviamente tutto vano. In seguito a ripetute telefonate mi e’ stata indicata come data di attivazione il 16 marzo, ma a oggi 18 marzo mi e’ stato detto solo “la linea e’ in lavorazione, riprovi fra qualche giorno”.
Ho provato anche a disdire la richiesta, ma mi e’ stato detto (al meglio dei 5 operatori 187, ormai uso un approccio statistico) che non e’ possibile finche’ la linea e’ in lavorazione. In pratica, prima di disdire devo aspettare che la linea sia attiva e funzionante, poi chiedere la disdetta e “in un paio di giorni la linea sara’ libera”….
Se Gandhi avesse potuto comunicare cosi’ probabilmente sarebbe ancora li’ a chiamare il 187…