8 Jul 2004 17:39

Universal Mother

Universal Mother - Copertina src="/images/2004-07-08universalmother.jpg" align=left border=0>Vi è mai capitato
di associare indissolubilmente un disco ad un libro? Bene, io mi ricordo ancora
quel pomeriggio in cui, tornato in camera mia, estrassi dalla sporta della
Feltrinelli due miei acquisti: il Silmarillion e “Universal Mother” di Sinead
O’Connor”.


Messo su il CD, come colonna sonora, mi piazzai sul letto a leggere il libro,
e proseguii con il “repeat” per buona parte del pomeriggio e della sera. Così,
mano a mano, i racconti del caos primordiale pre-terra di mezzo, della
corruzione di target=_blank>Melkor, dei canti di gioia e di dolore degli elfi e dei
target=_blank>Numenoreani, e delle battaglie e degli amori per cielo, terra
e mare, si sono saldati nella mia mente con questo strano CD di Sinead
O’Conner.
Perchè strano?

Beh, è molto, molto particolare per la… atipicità delle canzoni. Questo
disco è dedicato in contemporanea alle due cose più preziose dell’autrice: suo
figlio e la sua terra, l’Irlanda.


E nelle sua canzoni canta la sua rabbia, verso il (gli) ex-marito
e verso l’Inghilterra usurpatrice e occupante, passando poi per canti di
dolore, ninnananne e canzoni d’amore, utilizzando la sua bella voce (elfica?
align=absMiddle border=0>) con sonorità incredibili, dai cori al rap.
Ci sono
infatti canzoni rabbiose come “Red Footbal”, ballate “a cappella” come “In this
Heart” e “My Darling Child”, sonate per pianoforte in “Score not his
semplicity”, e qualche inserto come il discorso accorato di “Germaine” e una
canzoncina cantata da suo figlio di 3-4 anni!


E’ sicuramente un album che al primo ascolto non fa una grande impressione,
ma ascoltandolo e capendo i testi, ci si affeziona.


Così oggi, a ormai dodici anni di distanza, ogni volta che Peter Jackson ci
regala uno scorcio di target=_blank>Barad-dûr, con i suoi fouchi e misteriosi macchinari
sotteranei, echeggia nella mia mente


Fire on Babylon

She took my father from my life oh
Took my sister and brothers oh
I watched her torturing my child
Feeble I was then but now I'm grown
Fire on Babylon
Oh yes a change has come
Fire on Babylon
Fire
Fire
Fire
She's taken everything I liked
She's taken every lover oh
And all along she gave me lies
Just to make me think I loved her
Fire on Babylon
Oh yes a change has come
Look what she did to her son
Fire
Fire
Fire on
Life's backwards
Life's backwards
People turn around
The house is burned
The house is burned
The children are gone
Fire
Fire
Fire on Babylon
Oh yes a change has come
Fire on Babylon
Fire
Fire, oh
Fire, oh
Fire on Babylon
Oh yes a change has come
Look what she did to her son
Look what she did to her son
Fire, haha
Fire, haha
Fire
Fire
Fire, aha
Fire on Babylon
Fire on Babylon
Lei si è presa mio padre dalla mia vita, oh
si è presa mia sorella e i miei fratelli, oh
L'ho guardata mentre torturava mio figlio
Allora ero flebile, ma ora sono cresciuta
Fuoco in Babilonia
Oh, sì, qualcosa è cambiato
Fuoco su Babilonia
Fuoco
Fuoco
Fuoco
Si è presa tutto quello che mi piaceva
Si è presa ogni amante, oh
E per tutto il tempo mi propinava menzogne
Solo per farmi pensare che l'amassi
Fuoco su Babilonia
Oh, sì, qualcosa è cambiato
Guardate cosa ha fatto ai suoi figli
Fuoco
Fuoco
Fuoco su
La vita va all'indietro
La vita va all'indietro
La gente gira attorno
La casa è bruciata
La casa è bruciata
I bambini sono andati
Fuoco
Fuoco
Fuoco su Babilonia
Oh, sì, qualcosa è cambiato
Fuoco su Babilonia
Fuoco
Fuoco, oh
Fuoco, oh
Fuoco su Babilonia
Oh, sì, qualcosa è cambiato
Guardate cosa ha fatto ai suoi figli
Guardate cosa ha fatto ai suoi figli
Fuoco, haha
Fuoco, haha
Fuoco
Fuoco
Fuoco, haha
Fuoco su Babilonia
Fuoco su Babilonia

Sulla pagina di Amazon potete ascoltare alcune parti dei vari brani…

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3 Commenti »

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3 Responses to “Universal Mother”

  1. Qualcuno on 08 Jul 2004 at 18:04 #

    ti capisco… per me enia è stata la colonna sonora del “il signore degli anelli”… 1000 e rotte pagine vivono sui suoi cd…

    Il problema è che ogni libro che provi a leggere dopo con quella “colonna sonora” sarà sempre “fuori tema”!!!

  2. Ardesia on 11 Jul 2004 at 12:57 #

    Beati voi che riuscite a leggere con un sottofondo musicale… Io lo vorrei, ma non ci riesco :/ Mi serve il silenzio.

    Ardesia

  3. mauron on 12 Jul 2004 at 17:54 #

    Eh già, e ti va anche bene che Enia sia anche nella colonna sonora del film! :)
    -

    Io corro il rischio opposto, quando leggo a volte mi dimentico del mondo esterno, e non sento niente… sarà per questo che i dischi in sottofondo mi si depositano direttamente nel subcoscio!

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