Il mio primo impatto con J.Saramago, un libro che afferra e trascina negli abissi dell’animo umano come non mi succedeva da “Il signore delle Mosche”. La storia di una società in cui lo sguardo è rivolto esclusivamente all’interno di sè.
La trama post-apocalittica è raccontata in uno stile che lascia senza respiro, senza punteggiatura, senza separazione dei dialoghi, senza nemmeno il nome di un singolo personaggio.
Assolutamente consigliato, pur se un po angosciante.
io alla fine lo leggerò questo Cecità. Ce l’ho lì in attesa di non so cosa… forse di un momento in cui sono stanca di leggere.
si certo… nella prossima vita, forse
Guarda, lo consiglio moltissimo, ma non è esattamente una botta di vita, eh!
I buoni consigli di lettura sono sempre accettati con attenzione. ma, data la stagione, riservo questo libro alla primavera
Ecco, leggere di cecità quando le giornate sono così corte…