Ruttosound

Tratto dal regolamento ufficiale: “Si guarda all’uomo sul palco, pronto davanti al microfono, come atleta del salto in alto prima della rincorsa. Cerca la concentrazione, a volte beve un sorso di minerale rigorosamente gasata, piega la testa, deglutisce, contrae gli addominali. Sembra guardarsi dentro a cercare la meta come il saltatore in alto guarda l’asticella. Qualcuno tra il pubblico incoraggia per spezzare la tensione. Sui diecimila cala il silenzio. Ancora qualche lungo secondo di compressione. poi l’atleta compie il gesto ed emette. A volte è un suono che pesca nelle profondità viscerali della specie, ha in sè una potenza che precede la civiltà e forse la costruisce. Il grande leone marino sulla costa della Patagonia, senza nient’altro intorno se non il proprio grido a simboleggiare la sua forza di capobranco. Boato del pubblico, senso di liberazione, esplosione di applausi. Prima ancora che il fonometro elabori il responso, l’atleta sembra conoscere il valore della sua performance. Allora è esultanza, braccia al cielo. O gesto di sconforto, stizza, delusione. ”

Questo e altro ancora è Ruttosound, una manifestazione nata in maniera casareccia qualche anno fa e ora diventata un must per migliaia e migliaia di persone (senza esagerare!).


L’edizione 2004 del Ruttosound è alle porte: martedì 15 giugno alle 21,30 a Reggiolo (RE).


Previste le tre classiche specialità : rutto in lungo, rutto di potenza, e parlato.


Tutte le indicazioni, i filmati delle edizioni precedenti, nonchè una superba presentazione in flash, sul sito www.ruttosound.com .