Låt den rätte komma in

Eli
Alla fine l’ho visto, non al cinema, ma in DVD.

E’ un bel film, e mantiene il delicato bilanciamento far l’horror e la storia romantica. L’atmosfera è DECISAMENTE svedese, sia per le ambientazioni, che per lo stile dei personaggi e il modo in cui la storia viene narrata, quasi sempre senza musica di sottofondo e dialoghi laconici.

Sono stato felice di guardarlo in svedese (sottotitolato in inglese, eh!), perchè ho potuto riconoscere molte espressioni verbali e gergali, che sicuramente non rendono allo stesso modo doppiate in italiano e inglese.

Un consiglio, però: guardatelo DOPO aver letto il libro.  Come purtroppo accade nella maggioranza dei casi  la storia è tagliata con l’accetta, e si perdono non solo sfumature, ma proprio capitoli veri e propri, semplificando tutti gli avvenimenti e persino rimuovendo del tutto la figura di un “cattivo”!

Per questo aspetto, sono rimasto un po deluso…

Låt den rätte komma in – lasciami entrare

A gennaio 2009 uscirà nei cinema italiani la versione doppiata di un horror girato ed ambientato in Svezia, “Lasciami entrare”:

BlackebergE’ una storia horror/romantica piuttosto particolare riguardo all’amicizia fra un ragazzino bistrattato da tutti e da una sua vicina di casa che lo vuole aiutare, e che in realtà è un vampiro.
Oltre alla trama che sembra promettente, la caratteristica interessante di questo film è l’ambientazione: tutta la storia si svolge infatti a Blackeberg, uno dei sobborghi residenziali di Stoccolma. E’ lungo la linea verde della Tunnelbana, ci sono stato alcune volte ed vi ho persino quasi preso casa. La neve ed il buio di questi giorni, poi, danno il tocco finale di verosimiglianza.

Il titolo originale, Låt den rätte komma in, significa “Lascia entrare le persone giuste”: tutto infatti è incentrato sulla caratteristica dei vampiri nella cultura svedese, che possono entrare in una casa solo se invitati a farlo da chi ci abita.

Non so se andarlo a vedere in Italiano, in inglese, o in svedese… fra l’altro, è interessante notare le differenze nella regia dei tre trailers 🙂