La bellezza della matematica

Stavo leggendo in treno un libro che si chiama “Racconti Matematici”, in cui la matematica non é descritta come una fredda raccolta di aride formule, ma come la trama su cui l’universo ricama la nostra realtá, giocando su forme, concetti, impressioni, e creando meraviglie come le ali di una farfalla, la semplice complessitá di un girasole, o il moto delle stelle.

E abbassando lo sguardo, magari con la mente aperta da questa letura piú del solito, mi sono ritrovato proprio davanti a una piccola meraviglia: la luce dei finestrini del treno si rifletteva sulla gamba del tavolino, creando una bellissime figura. Quando il treno cambiava direzione questa si animava, si spostava e cambiava, proprio come lo spiegarsi dei petali di un fiore, e quando qualcosa passava davanti al finestrino essa pulsava come il cuore della natura stessa.

Ecco il video che sono riuscito a mettere insieme:

considerazioni matematico-filosofiche

L’amore non é somma, ma moltiplicazione.
Se fosse solo somma di due persone, non sarebbe molto diverso dall’avere due persone distinte.

1 + 1 = 2,  in ogni caso.

L’amore fra due persone crea una nuova singolarita: 1 x 1 = 1 .

Essendo moltiplicazione, l’amore accresce in uno le qualità dell’altro: 1.3 * 1.3 = 1.69 , non 1.3, non 1.6.

E quando uno dei due scende sotto l’unità, l’altro deve ncessariamente compensare in modo maggiore:
per compensare uno 0.7, non basta un 1.3. ci vuole almeno un 1.43.

Son cose.