Persepolis – Marjane Satrapi

L�€™edizione di Repubblica che raccoglie l�€™opera completa“Persepolis” è il racconto a fumetti dell’infanzia dell’autrice, Marjane Satrapi, cresciuta in Iran nel difficile periodo di transizione fra la rivoluzione islamica e la guerra del golfo.
L’opera mi ha colpito moltissimo, perchè i disegni ed i testi sono semplici, schematici, ridotti al minimo, e nonostante quest
o (o proprio grazie a questo?) hanno una forte, fortissima carica emotiva.
Persepolis - una tavolaUna curva più o meno accentuata sul tratto di una bocca, nell’inclinazione dello sguardo, in un’occhiaia o in un paio di labbra a “cuoricino” esprimono un bagaglio intero di emozioni, di stati d’animo, o aiutano a riconoscere persone ed identità in momenti in cui tutte le protagoniste portano il velo.

E’ facile commuoversi e capire il vissuto di questa ragazzina, persino emozionarsi nel vederla crescere e cambiare fisionomia e pensiero, nonostante i fatti siano sempre raccontati in modo piuttosto asciutto, quasi distaccato.
Mi è servito anche per conoscere qualcosa di più su quella che una volta era la Persia, e oggi è un paese con un passato prossimo, un presente ed un futuro molto incerti.
Consigliatissimo.

L’opera è stata pubblicata in diverse edizioni e in due o quattro volumi, ma la versione più comoda è quella che pubblicò La Repubblica nella serie “i classici del fumetto”, con la serie completa.

Nel 2007 è uscito un film di animazione (scheda su IMDB) che, a giudicare dalle immagini, ha mantenuto lo stesso stile, anche se passando dal bianco O nero al “bianco e nero”. Sembra interessante.

Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu

Immagine di Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso BluQuesto importante caposaldo della letteratura zamonica (secondo solo al rinomato “Dizionario Enciclopedico dei portenti, degli organismi e dei fenomeni bisognosi di spiegazione di Zamonia e dintorni”, del Prof.Dott.Abdul Noctambulotti) narra le prime tredici e mezzo delle ventisette disponibili di Orso Blu, alla scoperta di tutto il mondo ma in particolare del continente Zamonico.
E ciascuna vita è intessuta di avventura, amore, terrore, romanticismo, cultura, e tanta, tanta tanta fantasia, da fare impallidire persino il Barone di Munchausen.
Non ci sono intrecci evoluti o morali illuminanti, si tratta di un vero e proprio rimanzo in cui tutto è all’insegna della fantasia, condita con un pizzico di ironia.
Se si riesce a farsi prendere per mano e a sospendere ogni incredulità , si viene portati a spasso, senza meta, in un mondo di nattiftoffi, deserti di zucchero, scarafonchi, pippioni, e così via, in un elenco che copre tutto il retro di copertina.
Se volete tornare bambini e viaggaire con la fantasia, anche grazie alle simpatiche illustrazioni, è il vostro libro!

Gesù lava più bianco

Gesù lava più biancoovvero: come la Chiesa inventò il marketing

di Bruno Ballardini

Il libro cambia identità mano a mano che si prosegue nella lettura: la prima parte è un vero e proprio manuale di terminologia e concetti di marketing, che usa come termini di spiegazione e confronto le opere della grande Multinazionale, la Chiesa Cattolica.
Si segue abbastanza bene, ma si capisce che è dedicato a chi del marketing conosce già qualcosa; in effetti a volte si toccano “picchi” come questi:

“Il riferimento a linguisti come Austin e Searle permette infatti di equivocare intorno a un ideale di performatività in virtù del quale il linguaggio verbale, secondo le regole di una procedura stabilita per convenzione, modificherebbe la realtà .”

Davanti a interi paragrafi di questttto tono, succede spesso di vacillare.
Nella seconda parte si ha invece un approccio più diretto alla discussione, evidenziando che la campagna marketing della Multinazionale è basata sull’autoaffermazione e sulla parola, in contrapposizione alla Logica.

Una nota a parte merita il capitolo 4 dedicato alle dimostrazioni logiche dell’esistenza di Dio. E’ estremamente divertente vedere le Unique Sell Proposition dimostrate dalle Reason Why, e dare la caccia a quali e quante “fallacies” siano utilizzate.

Non è un brutto libro, ma se siete alla ricerca di un testo che vi dica quello che già in cuor vostro sapete, leggete “Perché non possiamo dirci cristiani, e meno che mai cattolici” di Odifreddi.

J.Kakalios: La fisica dei Supereroi

Immagine di La fisica dei supereroiJames Kakalios, un professore di Fisica, si è reso conto che i suoi studenti considerano una perdita di tempo studiare movimenti di gravi, sfere, molle e piani inclinati.
Ha così deciso di unire alla Fisica la sua altra grande passione, ovvero i personaggi dei fumetti!
Dalle sue lezioni nasce questo saggio divulgativo scientifico, veramente molto interessante e divertente. In un “patto con il lettore” il prof si impegna a non usare mai matematica che vada oltre le 4 operazioni fondamentali, e parte dai principi basilari della fisica per arrivare alla meccanica quantistica, portando ad esempio le capacità di Superman, Flash, il Doctor Pym, Doctor X, e decine di altri. Perchè se è vero che ogni personaggio gode di un'”eccezione miracolosa” alle leggi della fisica che lo rende un supereroe (o un supercattivo), nel corso delle storie molte volte vengono usati princìpi che hanno una spiegazione scientifica.
Ricco di note divertenti e di battute, nonchè di cenni “biografici” dei Supereroi, è un vero spasso!

Geshwa Olers e il viaggio nel Masso Verde – romanzo fantasy

Geshwa Olers e il viaggio nel Masso Verde’ è ambientato nell’antico mondo di Stedon (“colui che rimane”, nell’antica lingua del posto), in un nostro ipotetico passato. Le ambientazioni prendono ispirazione dal Veneto e dal nord-Italia, identificando così il romanzo come ‘med-fantasy’ (fantasy mediterraneo), ovvero un genere che riprende le tradizioni e i luoghi della nostra penisola e li fonde con il fantasy.

In questo primo romanzo si racconta principalmente di Senfe, cittadina di Stedon in cui il protagonista abita con la sua famiglia, e il massiccio montuoso denominato Masso Verde, un posto affascinante quanto pericoloso, abitato da elfi, gnomi e creature malvagie riprese in parte dalla tradizione fantasy, e in parte ridisegnati dall’abilità dello scrittore.
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L’ amore perduto e la Teoria dei quanti

Immagine di L' amore perduto e la Teoria dei quantiSi tratta di un romanzo molto al di fuori dagli schemi, in cui più storie si intrecciano attraverso diversi tempi, nella cornice delle Alpi Svizzere.
Tutto è basato su monologhi e argomentazioni sulla meccanica quantistica e quello che comporta dal punto di vista filosofico, ambientati in buona parte nel mondo fervente della Germania di inizio Novecento, con protagonisti illustri come Shumann, Thomas Mann, Goethe, Shroedinger, Bohr, Nietzche, Moebius e molti altri.
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Uomini Comuni – C.R.Browning

Immagine di Uomini comuni
In questo saggiol’autore cerca di capire quale postesse essere la motivazione che spinse i soldati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale a comportarsi in modo tanto efferato e crudele verso altre persone, nella fattispecie la popolazione ebraica della Polonia occupata. Lo strumento è una serie di tesimonianze e resoconti delle azioni del battaglione 101 della polizia “ordinaria”, che aveva lo scopo di controllare i territori occupati mentre l’esercito era dislocato al fronte.
Il titolo “Uomini Comuni” rappresenta la tesi secondo la quale quelle azioni non furono compiute da una squadra di pazzi sadici antisemiti, ma da persone che le circostanze portarono a comportarsi in quel modo.
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E’ stato un attimo

E' stato un attimoSandrone Dazieri, 2006, Ed.Mondadori, 311pag, 15,50€
Un libro acquistato al buio, su suggerimento di un post di Massimo Morelli, al quale peraltro non è possibile aggiungere niente di nuovo, per cui mi scuso del post-fotocopia.
Racconta la storia di Santo Trafficante, uno spacciatore della Milano dei primi anni ’90, che si risveglia in smocking in uno dei bagni della Scala, senza ricordarsi nulla degli ultimi 14 anni, e si ritrova direttore creativo di un’azienda pubblicitaria.
Durante il suo tentativo di capire cosa gli è successo, oltre a notare quanto Milano e la società siano cambiate (e quanto non lo siano), ha modo di osservare la società dai suoi due estremi.
Scitto bene e divertente, concordo con Massimo sul finale, che precipita nelle ultime pagine e non è… “leale”,a mio avviso. Anche se no, non si è immaginato tutto.

In un tempo andato con biglietto di ritorno

nuova edizione e book con download gratuito

In occasione della ricorrenza per il trentennale [1977 – 2007], e a distanza di meno di due anni dalla prima stampa cartacea dell’aprile del 2005, il romanzo torna in una nuova veste, quella elettronica. Una seconda
edizione riveduta nel catalogo con download gratuito di narrativa contemporanea della Kult Virtual Press di Modena. Nuova grafica e rielaborazione delle sezioni interne, con prefazione di Francesco De Girolamo e nota critica di Simonetta Ruggeri.
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