Lost in Google

La miniserie italiana “Lost in Google” é una delle cose piú divertenti, geniali, e soprattutto nerd che abbia mai visto!

Dalla regia di Francesco Ebbasta, che ricalca le orme del mai dimenticato Maccio Capatonda, una serie che parte dalla domanda “Cosa succede se provo a cercare ‘Google’ su Google?” e si sviluppa seguendo i commenti degli spettatori su Youtube!

Una vera genialata, con ospiti di eccezione ed effetti speciali hollywodiani! Ma ecco il primo episodio: internet non sarà più la stessa!

Progetti militari Top Secret sul P2P

Da un articolo di Ars Technica:

marineoneUn’azienda specializzata nel controllo del transito  di dati sensibili su Internet ha scoperto che un archivio contenente i piani di costruzione e gli schemi elettronici dell’elicottero “Marine One”, ovvero l’elilcottero destinato al trasporto del presidente degli Stati Uniti, circolavano su una rete P2P (Gnutella).  Una copia sarebbe stata rintracciata su un PC Iraniano, di proprietà di “una persona legata al cyberterrorismo”.

Parrebbe che i progetti siano stati messi in cricolazione da uno sprovveduto dipendente di un forntore dell’Esercito USA in Maryland, che ha installato un software P2P ed ha involontariamente messo in condivisione tutto il contenuto dell’Hard Disk. Quanto non vorrei essere nei panni di quel tizio!

In una scala di pericolosità di documenti “dispersi” sulla rete che va da 1 a 10 questi documenti sono stati classificati come 7. A proposito di quelli classificati come “10”, dichiara l’azienda, “non c’è nessuna possibilità, nessuna nessuna,  che noi riveliamo di cosa trattino”.

Non mi chiedermi

Ma vedi un po come si fanno a trovare delle cose per caso. Oggi in un’email per mia sorella mi sono soffermato un 30 secondi a guardare come avevo scritto “Shakespeare”, per timore di avere fatto errori.
Poi leggendo “Rectoverso” ho visto che prendeva in giro una blogger (“Ninna“) per lo stesso motivo, ed ho fatto la conoscenza dei suoi post.
Uno stile interessante e piacevole, un’altro feed da aggiungere alle letture quotidiane, quando mi casca l’occhio su un piccolissimo video di Youtube in un angolino del blog… e mi sono reso conto di aver incontrato un genio (ungran bel genio, fra l’altro):

“Adoro Internet” (cit.)

Tumblr!

Che suono più o meno come “Tombola!”. Visto che sono passate QUASI due settimane da quando mi sono iscritto all’ultimo servizio “web 2.0”, ho deciso di aggiungere alla mia dotazione anche un minisito “Tumblr”, mauron.tumblr.com .

Tumblr permette di gestire un mini blog con aggiornamenti e commenti, pensato più che altro per condividere testi, link, immagini, video in modo molto veloce. Io ho pensato di utilizzarlo per metterci tutti i piccoli dettagli curiosi che mi capita di notare quassù in Svezia, ma per i quali non varrebbe la pena scrivere un vero e proprio Post.

Per fortuna di chi è intenzionato a tutti a costi a leggere quello che scrivo in ogni sua variante, esiste un posto in cui è possibile avere un aggiornamento “unificato” dei vari siti, che si chiama FriendFeed. http://friendfeed.com/mauron raggruppa tutto ciò che aggiorno su Flickr, Twitter, Anobii, Delicious, Youtube, e compagnia cantante (a proposito: anche blip.fm).

Per buona misura, sta tutto anche nella colonna di sinistra del sito 🙂 . Semplice, no?

Burocrazia Svedese / Atto secondo

Mentre dopo aver consegnato i vari moduli venerdì scorso, mi ero messo dell’idea di lasciar passare almeno tre settimane da turista prima di poter dedicarmi alle “cose serie” grazie all’arrivo del Personnumber, e mi sono dedicato ad un giro turistico.
Sono partito martedì mattina, e lungo la strada mi hanno avvisato che in ufficio era arrivata una busta per me dallo Skattesverket; il mio primo pensiero è stato che, a causa di qualche imprecisione nella compilazione dei moduli, la mia domanda fosse stata rifiutata. All’apertura della busta, invece, ecco bello e pronto il mio personnumber! Assumendo che la busta sia partita lunedì (non credo proprio che a Stoccolma consegnino la posta in mattinata, ancora no, perlomeno), significa che invece che nelle previste due/tre settimane, la pratica è stata evasa in mano di due giorni!
Il foglio è di una semplicità spiazzante:

Indirizzo

Oggetto: Personnumber

Nome: Mauro Boffardi
Personnumber: xxxxx-xxxx

fine.
Di fatto, il personnumber è la data di nascita, seguita da un numero di quattro cifre, probabilmente progressivo.

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