Facinorosi ultras

Come dicevo ieri, non c’erano molti supporters italiani alla partita di hockey Italia – Danimarca, le possibilitá di essere inquadrati erano quindi piuttosto alte 🙂

E infatti, siamo finiti in TV insieme al gruppo di supporto “ufficiale”! Ci si puó vedere al minuto 0:20 e al minuto 4:10 🙂

Hockey World Cup 2012: Italia 4 – Danimarca 3 !

Hockey Bird, effettivamente dall'aspetto anche un po' Angry!

Ci sono poche eccezioni al mio non essere sportivo, e i campionati del mondo sono una di queste, soprattutto se si ha modo di tifare la propria nazione dal vivo!

In questi giorni sono iniziati i campionati del mondo di Hockey, ospitati da Svezia e Finlandia. Curiositá: la mascotte si chiama “Hockey Bird” ed é stata disegnata da Toni Kysenius, un grafico della ditta Rovio, che ormai sa scavalcando la Nokia nella scala della popolaritá delle aziende finlandesi: é la software house che distribuisce il famoso gioco “Angry Bird” 🙂

Oggi abbiamo composto un piccolo drappello di tifosi e siamo andati al Globen a supportare l’Italia. L’idea iniziale era di guardare la partita contro la Svezia, ma il costo del biglietto é piú che proibitivo, sopra i 130€! Italia Danimarca era piú affrontabile, sia come costo che come speranze di vittoria.

All’interno di un Globen praticamente deserto (2.800 spettatori per 13.000 posti) il colore dominante era il rosso-bianco danese, contrastato da sparuti tricolori, ma ben determinati! A colpo d’occhio i tifosi italiani non erano piú di una ventina 🙂 noi ci siamo uniti con tre ragazzi in Svezia per Erasmus, mentre in “curva” campeggiavano tre bandiere, di cui una con scritto “Modena”!

L’Italia é passata in vantaggio e poco dopo si é portata sul 2 a 0. All’inizio del secondo tempo peró la Danimarca ha recuperato e poi é passata in vantaggio per 2 a 3, ma poi l’Italia ha recuperato portandosi al 3-3 , per poi vincere nei supplementari! Orgoglio azzurro!

Ecco alcune foto e il video dell’ingresso in campo. Abbiate pietá per il canto dell’inno di Mameli che si sente in sottofondo 🙂

L'album su Flickr

Anche i Danesi, però….

La Svezia è “avanti” sotto molti aspetti, inclusi gli spot pubblicitari (ne pubblicai qualche settimana fa uno di Bjorn Borg, e cercando IKEA su Youtube se ne trovano molti spassosissimi).
Devo dire però che in Danimarca non stanno a guardare (ehm, scusate il gioco di parole).
Ecco lo spot di una catena di negozi di elettronica, i cui due minuti abbondanti servono a reclamizzare una lavatrice:

Link: Fleg Master Tlpizza

Il Disinformatico NSFW (Not Safe For Work) da cui riporto la notizia, dice che

Lo slogan conclusivo dello spot, a quanto pare, è un gioco di parole: Lige over grænsen significa “oltre il confine”, sia nel senso di uno spot che supera i limiti di quello che sarebbe consentito dalla normale diffusione televisiva, sia nel senso che Fleggaard riesce ad avere prezzi bassi perché si procura la merce nei paesi vicini: oltre confine, appunto.

Ecco un altro spot che illustra la strategia di approccio dei clienti (e, a pensarci bene, anche il target):