Deception Point – Dan Brown

Deception Point - Dan Brown
Titolo della traduzione italiana: La verità del ghiaccio
Cartonato, 635 pag., Ed. “I Miti” Mondadori, ISBN: 8804560754, 5€ ovunque.

Dopo aver letto le altre opera di Dan Brown, non potevo esimerimi dall’affrontare l’unico che mi rimanesse, “Deception Point”. L’ho trovato in lingua originale a casa di un mio amico, per scoprire, dopo averlo appena finito, che sugli scaffali delle librerie ce n’erano migliaia di copie.
Devo dire che questo romanzo, pur avendo sempre come protagonisti il morto ammazzato nel prologo, la donna bellissima e intelligentissima, lo studioso, un segreto che cambierà l’umanità , e un cattivone che rimane dietro alle quinte fino alla fine, si discosta un pochino dagli altri. Continue reading

Vogliamo parlare un pò di Dan Brown? Parliamone

Domenica pomeriggio ho letto un eccitante romanzo di Dan Brown.
Il sipario si apre su un omicidio: un eminente studioso viene trovato assassinato. A risolvere il mistero vengono
chiamati una ragazza bellissima e con QI 170, ed un professore coinvolto quasi per caso. La coppia inizia le
indagini seguendo una catena ininterrotta di indizi in una storica città europea. Il professore, pur essendo di
solito un tranquillo docente, dimostra qualità incredibili di azione e deduzione sul campo. In breve tempo si scopre
che al centro dell’omicidio c’è un segreto in grado di sconvolgere il mondo. Il “supercattivo” sguinzaglia uno
spietato killer (che già ha qualche problema di disadattamanto di suo), che non da tregua ai protagonisti. Sul
finale uno dei buoni svela il suo doppio gioco, e si scopre che è il capo dei malvagi. In una sequenza precipitosa
di eventi, tutto si risolve per il meglio.
Quale libro ho letto? “Il codice Da Vinci”, forse; la trama è quella; invece no.
Allora “Angeli e Demoni”! Ripensandoci, la trama è la stessa. Nemmeno.
Allora?
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Adesso è tutto più chiaro

Secondo questo articolo della sezione tecnologia della CNN che riporta un articolo di “New Scientist”, si è finalmente riusciti a scoprire il segreto di Monna Lisa: grazie ad un software di riconoscimento delle emozioni, è stato determinato che la donna soggetto del quadro, al momento, era:
83% felice, 9% disgustata, 6% spaventata, e 2% arrabbiata.
l’inutilità dell’articolo è completata con qualche breve cenno storico sull’opera, come il fatto che si chiami “La Gioconda”, che è conservata al Louvre (a Parigi, in Francia, si precisa), e che il soggetto sembra potesse essere la madre di Leonardo da Vinci o una prostituta fiorentina (o entrambe?), con la rimarcabile nota che è citata addirittura ne “Il codice Da Vinci” di Dan Brown. Altro che Wikipedia.