Proprio venerdì mi hanno raccontato come funziona la potatura a Guyot della vite e di come influisce sulla resa (e quindi sulla qualità del vino).
Oggi ho trovato un interessante articolo a riguardo, sempre di venerdì, su TheWineBlog.
Categoria: Vini
Cosa bevo
La quadratura del cerchio

TheWineBlog.net riporta la notizia, apparsa ad Ottobre su una rivista di settore, della nascita di una barrique (la botte in cui si fanno invecchiare alcuni vini).. alternativa. Nel loro articolo l’elenco dei vantaggi rispetto alla forma tradizionale.
Cantine aperte 2005
Forse non ha molto senso segnalare un evento dopo che si è chiuso, comunque:
Ieri sono andato con amici a fare un giro per i colli piacentini, in occasione di Cantine Aperte 2005. E’ una manifestazione organizzata dal Movimento Turismo del vino, durante la quale tutte le cantine aderenti (in tutte le regioni d’Italia) aprono al pubblico e soprattutto agli assaggi. Abbiamo scelto i colli piacentini anche perchè Continua a leggere Cantine aperte 2005
Retsina
Stasera mi è capitato di assaggiare un vino veramente particolare: si tratta della Retsina Greca.
Si tratta probabilmente di uno dei vini più antichi che si conoscano, nato nella regione dell’Attica.
Allora per conservare meglio il mosto fermentato si sigillavano le anfore con della resina fresca, poi si è passato a mettere la resina direttamente nel mosto. Probabilmente partendo da quella usanza è nato il prodotto “moderno”, che è un vino bianco leggero al quale, prima della fermentazione, vengono aggiunti fino a 100gr/litro di resina di un albero di quella zona, il pino d’Aleppo.
L’uvaggio è un misto dei ceppi autoctoni di saviatano e rhodotis, che danno al vino un bel colore paglierino chiaro dai riflessi verdolini.
Il vero “pezzo forte” della degustazione è però il profumo: dal bicchiere si sprigiona un aroma incredibile di resina, canfora, e il profumo di rosmarino, che adoro. Se si annusa bendati, è impossibile credere che si tratti di un vino.
Assaggiandolo, soprattutto freddo, è di buona qualità , anche se molto, molto “tipico”. Piacevolmente secco, molto morbido (fa la sua parte la componente oleosa della resina), di buona acidità e persistenza.
Non è facile ideare degli abbinamenti, ma come sempre il territorio ci dà un’indicazione forte. Secondo quanto si trova su Google, dà il meglio di sè con gli antipasti tipici, le mezedes, esaltandosi a vicenda e ovviando al finale amarognolo che lascia in bocca.
A patto di trovarlo in supermercato, la bottiglia si aggira sui 4â¬, per cui ora che si avvicina la bella stagione e un bel bicchiere di vino fresco è un ottimo modo per iniziare un pasto, fate questo esperimento.
Cantina Dorigo
Ieri per lavoro sono dovuto andare a Udine, e per ottimizzare la giornata, visto che la riunione è finita abbastanza presto, ho pensato insime ai miei colleghi di cercare una cantina locale per portare a casa qualche “souvenir”.
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Dopo un’oppurtuna “imbeccata” abbiamo raggiunto la cantina Girolamo Dorigo, a Buttrio, e subito abbiamo capito di essere nel posto giusto.
Non tanto per le bellissime colline coltivate a vigna, con uno sfondo di montagne ancora innevate, ma per la passione e l’amore per il vino che si legge negli occhi di Alessandra Dorigo, la figlia del fondatore della cantina, che ci accoglie con un sorriso e ci porta giù per una scalinata al banco della degustazione. Continua a leggere Cantina Dorigo
RotweinCuvée Baden
Per vie che è meglio non specificare mi è capitata fra le mani una
bottiglia
di “Rotweincuvée trocken”, prodotto nella regione di Baden, nella
Germania sud-occidentale, che si incunea fra la Francia e la Svizzera.
Purtroppo, non conoscendo il tedesco non ho potuto leggere nel dettaglio
l’etichetta. So che è prodotto dalla Först Löwenstein, che fa
12,5% di alcool e che è datata 2000. Google
a proposito dice poco, e il poco che dice è in tedesco (e per me
incomprensibile. Se qualcuno avesse gentilmente la voglia di tradurre…
così, giusto per fare un confronto).
E’ così con molta curiosità che apriamo la bottiglia. Continua a leggere RotweinCuvée Baden
Olpaio – Rubbia al Colle
Sul ripiano della mia cucina c’è un posto particolare che ospita l’ultima bottiglia che merita di essere ricordata. Da qualche settimana fa (vuota) mostra di sè l’elegante bottiglia che mio cugiono Steve mi regalò lo scorso Natale. Si tratta, appunto, dell’Olpaio. Continua a leggere Olpaio – Rubbia al Colle
Menu di Pentecoste
Forse un pochino in ritardo, ma vi rilancio un’iniziativa che mi è stata segnalata dall’AIES, che pare proprio una buona idea per impegnare questo primo fine settimana di Giugno che ci si propone:
(Vedi anche http://www.stradavinisaporifc.it)
Gastronomia del territorio : Ristoranti, Osterie ed Agriturismi
aderenti alla Strada dei Colli di Forlì e Cesena
presentano un carosello di sapori, sentori e profumi
Ventitre esercizi del buon mangiare e del buon bere della Provincia di Forlì-Cesena, aderenti alla Strada dei Vini e dei Sapori, nella settimana tra sabato 29 maggio e domenica 6 giugno, presentano i âMenù di Pentecosteâ: un raffinato e gustosissimo abbinamento tra Vini della Strada dei Colli di Forlì e Cesena, con piatti composti da prodotti del territorio, di stagione, a cielo aperto.
Barolo Giordano 1967
Tamerici Piana del Sole Rosato
Sono sempre stato
incuriosito dai vini rosati, perchè hanno un colore gradevolissimo, i profumi e
la freschezza dei vini bianchi e un po’ del carattere dei vini rossi.
L’unico
che avessi assaggiato “con criterio”, fino a ieri, fu un Cirò calabrese, del
2002, che mi lasciò molto molto insoddisfatto.
Non convinto dall’esperienza,
ho deciso di fare un altro tentativo, con questo Rosato del Salento IGT, e
l’esperienza è stata completamente diversa: Continua a leggere Tamerici Piana del Sole Rosato