Karaoke esistenziale: Shape of my heart


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Avevo già pubblicato una traduzione di questa canzone, ormai quasi cinque anni fa.
Nel frattempo sono passati cinque anni, ma alcune canzoni evidentemente si ripropongono, anche se in chiavi di lettura diverse. E mi sono anche accorto di aver lasciato dei puntini di sospensione alla fine, probabilmente perchè manca la seconda strofa. Oggi è tempo di rimediare:

free music
He deals the cards as a meditation
And those he plays never suspect
He doesn't play for the money he wins
He doesn't play for the respect
He deals the cards to find the answer
The sacred geometry of chance
The hidden law of probable outcome
The numbers lead a dance

I know that the spades are the swords of a soldier
I know that the clubs are weapons of war
I know that diamonds mean money for this art
But that's not the shape of my heart

He may play the jack of diamonds
He may lay the queen of spades
He may conceal a king in his hand
While the memory of it fades

I know that the spades are the swords of a soldier
I know that the clubs are weapons of war
I know that diamonds mean money for this art
But that's not the shape of my heart
That's not the shape, the shape of my heart

And if I told you that I loved you
You'd maybe think there's something wrong
I'm not a man of too many faces
The mask I wear is one
Those who speak know nothing
And find out to their cost
Like those who curse their luck in too many places
And those who fear are lost

I know that the spades are the swords of a soldier
I know that the clubs are weapons of war
I know that diamonds mean money for this art
But that's not the shape of my heart
That's not the shape of my heart
Lui gioca a carte come meditazione
e quelli con cui gioca mai sospetterebbero che
non gioca per il denaro che vince
non gioca per rispetto
Lui da le carte per trovare la risposta
la sacra geometria delle opportunità
Le leggi nascoste di un probabile risultato
I numeri conducono le danze

So che i Picche sono le spade di un soldato
So che i Fiori sono armi di guerra *
So che i Quadri significano denaro per quest’arte **
Ma quella non è la forma del mio cuore

Potrebbe giocare il fante di Quadri
Potrebbe buttare la regina di Picche
Potrebbe nascondere il Re che ha in mano
mentre la sua memoria svanisce

So che i Picche sono le spade di un soldato
So che i Fiori sono armi di guerra
So che i Quadri significano denaro per quest’arte
Ma quella non è la forma del mio cuore
quella non è la forma, la forma del mio cuore

E se ti dicessi che ti amo
forse penseresti che c'è qualcosa di sbagliato
Non sono un uomo con troppe facce ***
La maschera che porto è una sola
Quelli che parlano non sanno nulla
ma scoprono le cose a loro spese
Come quelli che maledicono la loro fortuna in troppi posti
E quelli che hanno perso ogni paura

So che i Picche sono le spade di un soldato
So che i Fiori sono armi di guerra
So che i Quadri significano denaro per quest’arte
Ma quella non è la forma del mio cuore
quella non è la forma del mio cuore…

* clubs è il seme dei fiori nelle carte francesi. Club significa mazza, randello, tradotto nelle nostre carte da briscola nel seme dei bastoni

** diamonds significa diamanti, o rombi. Simboleggiano il denaro, come nelle nostre carte il seme dei denari. Curioso il riferimento all’arte, quando in italia il seme si chiama Quadri!

*** faces significa ovviamente “facce”, in questo contesto non sono uno con molti volti nascosti. Ma nel gioco delle carte le faces sono anche le carte con dei volti, quelle che in Italiano si direbbero figure. Non sono un uomo con troppe figure nella propria mano, quindi, allude anche al fatto di non avere delle buone carte.

Karaoke esistenziale: Walking in Space

Questa volta Karaoke esistenziale multimediale: ho pubblicato su YouTube la canzone “Walking in Space”, tratto dal musical Hair, nell’interpretazione della compagnia del Teatrino della Rocca. Il testo è già tradotto nei sottotitoli, seppur con qualche imprecisione. Nel seguito dell’articolo, dopo il “Continua”, il testo tradotto con un paio di note.
Se volete sorridere, immaginatemi nei panni di uno dei soldati 🙂


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Karaoke esistenziale: Under my Skin

Esistono molte versioni leggermente diverse di questo testo, cantato da decine di artisti. La versione riportata qui dovrebbe -dovrebbe- essere quella del duetto Frank Sinatra – U2, ho aggiunto anche la possibilità di ascoltarla in streaming.
“I have got you under my skin” è uno dei miliardi di modi di usare il verso “to get”. In questo caso dovrebbe essere “ti ho sotto pelle”, “mi è successo che tu mi sia finita sotto la pelle, e sei ancora lì”. Non credo che il senso esatto sia traducibile, per cui semplifico con un “Sei sotto la mia pelle”, si accettano suggerimenti.
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Karaoke esistenziale: Fade Together

Karaoke esistenziale specifico e ristretto a un particolare aspetto di un particolare momento di una particolare notte di primavera: “Fade Together”, di Franz Ferdinand. Cuore di tutto il significato del verbo “to fade”, che come di solito avviene per i verbi in Inglese, riassume in quattro letterine molti contesti, sfaccettature, significati. “To fade” significa “svanire”, sparire nel nulla. I ricordi “are fading”, o “are fading away”, sbiadiscono, perdono di consistenza e significato, la musica “fade out”, quando cala lentamente di volume fino al silenzio, la luce “fade to black”, si dissolve nel nero, l’illusionista “fade”, scompare.

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Sixpence None The Richer : Kiss me

Sixpence None The RicherSu richiesta di Nuvoletta, pubblico la traduzione di una bellissima canzone, “Kiss Me”. La versione originale è di un gruppo che risponde all’improbabile nome di “Sixpence None The Richer“, ed è tratta dall’omonimo album del 1997. Un altro celeberrimo singolo è la cover di “There she goes” dei The La’s.

Ma torniamo a Kiss Me: è una delle mia canzoni preferite, ed ascoltandola e leggendone il testo sembra di essere fuori all’aperto in una profumata notte d’estate. Molti artisti, fra cui Katie Melua e Avril Lavigne, ne hanno fatto covers. Ce n’è anche una versione giapponese!!

Ed ecco a voi la versione originale e il testo in italiano:

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Queen: The Show must go On

Non credo se ne sentisse il bisogno, comunque ecco la mia traduzione della canzone “The Show Must Go On” dei Queen, dall’album Innuendo. La parola “Innuendo” significa “allusione”. Correva l’anno 1991!
Come sempre preferico fare, la traduzione non è strettamente letterale, ma mirata a rendere il meglio possibile gli stessi concetti in lingua italiana.

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Karaoke esistenziale: I Just Don’t Think I’ll Ever Get Over You – Colin Hay

Per la serie divertiamoci a tradurre l’intraducibile, ecco un’altra canzone tratta dalla colonna sonora di Scrubs, I Just Don’t Think I’ll Ever Get Over You.
“Get over with” è una di quelle combinazioni di parole che in italiano si rendono con un intero paragrafo, e fra l’altro cambia significato a seconda della persona a cui si riferisce. “Get over with you/it” significa “farsi passare”, “superare”, “andare oltre”. Lasciarsi alle spalle una persona, o un’esperienza, e ripartire. Tradotto così nel testo della canzone sarebbe stato lungo o inappropriato, così ho scelto “dimenticarti”, anche se il significato non è esatto, rende l’idea.
Voi in che modo l’avreste reso in una o due parole? Continue reading

Karaoke esistenziale: En el muelle de San Blas, ManÃ

[Laraluna scrive:] Visti i tuoi tanti karaoke esistenziali, mi permetto di inserirne uno anche io, si tratta di una canzone che amo anche se parecchio triste. Il gruppo che la canta si chiama Manà , per capirci, sono gli stessi che hanno cantato con Santana “Corazòn Espinado”… Continue reading