Aurora Boreale sopra Stoccolma!

Sebbene non sia un fenomeno rarissimo, astronomicamente parlando, stasera mi è capitato per la prima volta di vedere l’Aurora Boreale sul cielo di Stoccolma!

Avvisato dalla mia amica Marta mentre ero in metropolitana (grazie Marta!), sono uscito giusto in tempo per vedere distintamente le proverbiali “tende” di luce verde attorno a una stella bassa bassa sull’orizzonte, dovrebbe essere stata Vega. Le luci si sono affievolite, e non è stato facile osservare a causa dei lampioni e dell’orizzonte “ingombrato” dalle case. Sono corso in casa a recuperare la macchina, ma sono riuscito a scattare solo pallide ombre. Ho aspettato ma il freddo ha messo a dura prova sia le batterie che… me stesso, nonostante siamo a fine Marzo le temperature sono ancora sotto lo zero. Sono tornato in casa sotto lo sguardo sospettoso di una delle lepri che vive nel piazzale sotto casa mia 🙂

L’attività solare comunque oggi è stata classificata come “ad alta intensità”, con picchi di 10/10 e una potenza stimata di più di 230GigaWatt, poco meno di quanto serva per far funzionare 200 De Lorean di Ritorno al futuro.

Ho poi notato un’atro piccolo evento astronomico, che un’occhiata a un calendario mi ha confermato: la luna forma un bellissimo triangolo insieme a Giove e ad Aldebaran, la stella principale della costellazione del Toro. Al centro, più debole, Epsilon Tauri, detta “l’occhio”. Mi scuso per la qualità delle foto, in una (molto mossa) è anche capitato una piccola meteora, si vede la scia nettamente più lunga di quelle delle stelle, dovute alla vibrazione della macchina.

Più guardo le foto meno mi piacciono, ma vi assicuro che vedere l’Aurora sopra la propria casa è un’esperienza molto difficile da descrivere…

SL

In questo periodo c’è aria di novità nella SL, l’azienda dei trasporti pubblici di Stoccolma. Nelle ultime due settimane mi è capitato di incontrare dei controllori (non mi era mai capitato nei 4 anni precedenti), e stasera un signore distribuiva e raccoglieva un questionario ai passeggeri, con domande sulla qualità del servizio! Sono curioso di conoscerne i risultati.

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Linköping

Lo scorso fine settimana sono stato ospite di Balorso e Zarinaia nella cittadina di Linköping, dopo aver promesso una visita ed essermi fatto desiderare per mesi! Tutte le curiosità riportate in questo post mi sono state raccontate da loro, in veste di ottimi ciceroni!

Ho passato delle giornate piacevolissime ed ho avuto modo di reincontrare anche Silvia e Gabriele ed Ilaria ed Alberto, visti l’ultima volta lo scorso autunno alla Blogfesten, ma non mi dilungo su questo che rimarrà nella sfera del personale 🙂

Vorrei invece comunicare le mie impressioni su Linköping: si tratta di una graziosa cittadina, con un polo universitario vicino ad un polo scientifico-tecnlogico,  oltre ad ospitare l’unica IKEA dell’Östergötland!  Insomma tradizione ed innovazione. Conoscevo molto poco di questa zona, ma in appena una giornata ho potuto apprezzare alcune perle.

Göta Kanal, un po' vuoto.
Göta Kanal, un po’ vuoto.

Prima di tutto alcune chiuse del Göta kanal, ovvero un canale navigabile che unisce la costa ovest e la costa est della Svezia, passando per diversi laghi. Il canale è stato costruito a fine ‘800 e supera i vari dislivelli attraverso chiuse “Vinciane” (orgoglio italiano!). Le chiuse che abbiamo visitato sabato non hanno dato il meglio di se, dato il ghiaccio ed il fatto che il canale fosse vuoto ed in manutenzione. Ma d’estate, con le famiglie impegnate in picnic sui vasti prati, e barchette che salgono e scendono e dondolano ormeggiate nel lago, deve essere un posto bellissimo.

Molto piacevole poi il centro, con una bellissima cattedrale gotica

La cattedrale
La cattedrale

ma soprattutto una bellissima biblioteca moderna. È un posto bellissimo, con esposizioni artistiche, un bar caffetteria, e metri e metri di scaffali illuminati da alte vetrate. In mezzo agli scaffali, ricavate all’interno di grossi cilindri, alcune stanze rotonde: alcune dedicate a volumi più preziosi, altre alle letture per bambini. Una terrazza interna è a disposizione per giornali e riviste, al piano interrato si trovano le stanze da studio. Un luogo che a me è piaciuto tantissimo, per l’atmosfera rilassata che vi si respirava e per la sua accoglienza. Se abitassi a Linköping (e conoscessi meglio lo svedese) ci passerei le mie giornate! C’è un angolo per le conferenze, e allineate alle vetrate ci sono diverse poltrone da lettura. Gli scaffali dei libri per bambini hanno una forma speciale per cui un adulto ci si può sedere DENTRO con in braccio il proprio bambino. Una meraviglia.

Panoramica della biblioteca
Panoramica della biblioteca

Un’altra attrattiva é il museo dell’Östergötland, piccolo ma onesto e con un paio di particolarità. La prima è il museo dell’informatica, con alcuni computer su cui ho passato l’infanzia (Commodore, Amiga, Spectrum, e alcuni pionieri come l’Altair), e, udite udite, il primo server di The Pirate Bay!

La seconda particolarità è la pinacoteca, che ospita anche “Adamo ed Eva” di Lucas Cranach del 1500. La storia di questo dipinto è particolare, perchè fu acquisito dalla Svezia come bottino di guerra, poi riposto in un castello che anni dopo bruciò completamente. I suppellettili residui furono messi in vendita, e il quadro non fu particolarmente apprezzato, anche perchè ritraeva Adamo ed Eva nudi, e per di più con l’ombelico (leggete più avanti). Venne così passato di generazione in generazione, fino a finire appeso in una toilette esterna di una casa di campagna. Impolverato e ricoperto di cacche di mosca, fu messo all’asta ma nessuno lo volle acquistare, tanto che il banditore lo portò a casa. Fu poi donato al museo che si rese conto di avere per le mani una vera opera d’arte del 1500! Ma non finisce qui: il quadro è stato usato per una sequenza della sigla della serie TV “Desperate Houswives”.

La storia degli ombelichi è curiosa: si tratta di una delle prime forti dichiarazioni “artistiche” dalla religione protestante! La concezione cattolica di allora, di prendere la Bibbia alla lettera, infatti, imponeva di ritrarre Adamo ed Eva senza ombelico, perchè creati direttamente dalla mano di Dio. Ritrarli con l’ombelico invece significa prendere le distanze dalla lettura acritica della Bibbia, e considerare il suo contenuto come un racconto, un simbolo, prerogativa appunto della fede protestante.

Altre curiosità del centro sono un bel parco cittadino lungo le sponde del fiume, con un bar/serra a forma di piramide, anche questo probabilmente molto più bello d’estate, e la piazza Stortorget, omonima di quella di Stoccolma, e come in essa vi si verificò un omonimo “Bagno di Sangue”, che però consistette in sole 5 persone.

Ma ciò che mi spingerà decisamente a tornare a fare il turista è il museo dell’aviazione, che non ho fatto in tempo a visitare. Linköping è infatti la sede della SAAB aeronautica, che ha costruito un aeroporto militare ed, appunto, un museo. Evidentemente dovevano avere sovrabbondanza di aeroplani, perchè molti sono esposti ai bordi della tangenziale in cima ad alti piloni! Le autostrade intorno a Linköping poi, sono state appositamente costruite particolarmente larghe e rettilinee, in modo da poter essere usate come piste di decollo e atterraggio in caso l’aeroporto venisse bombardato. In occasione della Festa della Bandiera (6 giugno) si sono organizzati anche air show, con la presenza di diversi aerei storici, fra i quali i mitici Saab Viggen e Saab Draken.

Amici dell’Östergötland, credo proprio vi tornerò a trovare presto!