Alone
Non nel senso del termine inglese “da solo“, ma nel senso di “Alone solare”, o halo, questa mattina nel cielo di Stoccolma.
Non nel senso del termine inglese “da solo“, ma nel senso di “Alone solare”, o halo, questa mattina nel cielo di Stoccolma.
Si, si, lo so che con queste cose sono fissato e ogni tanto sembra che questo sia un blog di meteorologia, ma che ci volete fare, io davanti a queste cose mi meraviglio sempre: stasera il sole mostrava uno splendido Pilastro:
Come scrivevo stamattina, é decisamente un buon inizio! Non mi ricordavo un freddo cosí pungente, evidentemente al caldo ci si abitua in fretta! Con il gelo e il cielo limpido stanno cominciando i “fuochi d’artificio” che rendono speciale il cielo quassú. Stamattina sopra Solna é apparso un bellissimo “alone”, simile a quello di cui scrissi … Continua a leggere Giochi di luce fredda
Non sono definitivamente impazzito, quelli nel titolo del post sono nomi di fenomeni metereologici. Sono fenomeni abbastanza comuni, anche se non frequentissimi, sono parenti stretti dell’arcobaleno, e il fatto che ne esista una spiegazione scientifica non fa altro che aumentarne il fascino, la loro semplice bellezza. I “cani solari” sono chiamati così perchè sono due … Continua a leggere Cani solari e Aloni 46°
Come avevo anticipato,ierisera sono andato a vedere lo spettacolo “The Wall” nel teatro “Circus”, un bell’edificio in legno in Djursgarden, vicino all’entrata di Skansen. Lo spettacolo é stato grandioso! Sin dall’inizio, con l’esplosiva “In the flesh?”, proseguendo poi per tutta la storia di “The Wall”. Gli Aussiefloyd hanno ripercorso la storia di Pink nota per … Continua a leggere Aussiefloyd: The Wall
Durante la caccia alla Kanelbulle di Sabato mattina, mi sono imbattuto in un piccolo caffè molto molto particolare. Si trova lungo una parallela del vialone Strandvägen che collega Nybroplan a Djursgården. Ci si arriva facilmente uscendo dalla fermata della metro Östermalmstorg (oddio, tutti questi nomi a memoria!), ed imboccando la Riddargatan, che li è leggermente … Continua a leggere Sturekatten
Ecco la traduzione di un’altra canzone di Colin Hay, cantante dei Man At Work tradotto anche qui, qui e qui. Direi che si tratti di una delle più conosciute, “Who Can It Be Now?”.
Dopo Good Life, ecco un’altra traduzione di una canzone dalla colonna sonora di “Scrubs”. E’ “Overkill”, di Colin Hay, il cantante dei “Men at Work” (chi sono? Impossibile che non ricordiate “Who can it be now?“). Visto che ci sto prendendo gusto con i link di YouTube, vi propondo due video: quello della canzone originale, … Continua a leggere Colin Hay: Overkill
Altra traduzione su commissione, si tratta di “Fear of the dark” (paura del buio) dall’omonimo album degli Iron Maiden nell’ormai lontano 1992.
Domenica pomeriggio ho letto un eccitante romanzo di Dan Brown. Il sipario si apre su un omicidio: un eminente studioso viene trovato assassinato. A risolvere il mistero vengono chiamati una ragazza bellissima e con QI 170, ed un professore coinvolto quasi per caso. La coppia inizia le indagini seguendo una catena ininterrotta di indizi in … Continua a leggere Vogliamo parlare un pò di Dan Brown? Parliamone