Infomerciami ma non eyeballarmi: Non è così facile

Ho letto un bell’articolo di vanz su “Maestrini per caso”, dal titolo “Infomerciami ma non eyeballarmi“. Banalizzando molto, il concetto del post è una domanda: perchè, visto che la tecnologia oggi lo permette, oggi non si fa un marketing “mirato” alle esigenze del singolo cliente, ma si fa un “bombardamento a tappeto” con pubblicità generaliste che vengono sempre più spesso filtrate dagli utenti evoluti, e quindi doppiamente inefficaci?

Io sposo in pieno il punto di vista della questione: se, parlando ad esempio di libri, ricevessi una newsletter con libri suggeriti in base ai miei gusti dettagliati, probabilmente farei MOLTI più acquisti d’impulso.

Però….

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e-government: körtkort

körkortDopo l’ennesimo momento imbarazzante vissuto cercando di utilizzare documenti “alieni” qui in Svezia, ho deciso di dotarmi di un documento svedese. Per farlo non è necessario essere cittadini, ma semplici residenti, ed essere in possesso del onnipotente personnummer . Metterò alla prova quindi i servizi di e-government della Svezia.

La procedure per richiedere una carta d’identità (ID-Kört) sono piuttosto varie, è possibile richiedere l’emissione del documento alle poste, presso la propria banca o gli uffici della Polizia. Tutto si fa più complicato per chi non è cittadino svedese, perchè ogni ente emittente ha regole proprie, e non conosciute da tutti gli impiegati. A settembre 2008 se ne è parlato, a dicembre è stata rinnovata la procedura. A partire dal 1 di giugno l’ufficio delle imposte (Skatteverket) diventerà il referente per i residenti stranieri, con una regola unica e incontrovertibile. Dato che non mi va di aspettare fino a Luglio ho deciso di convertire la patente: non solo mi eviterà imbarazzi nel noleggiare un’auto (ho ancora la patente di tela, che genera stupore e sconcerto come fosse  un papiro egizio), ma può fungere benissimo anche da documento d’identità. In realtà basta qualunque tessera di plastica, a patto che abbia un aspetto ufficiale e che abbia una foto e il personnummer. Un amico sprovvisto di ID-Kört una volta se l’è cavata mostrando la tessera punti della H&M, la nostra “rinascente”!

Ho così deciso di affrontare  i passi necessari per ottenere la patente, riporto anche il tempo necessario:

1) Personbevis: da 5 minuti a 48 h.

occorre innanzitutto un personbevis, che è una specie di “stato di famiglia” che rilascia lo Skatteverket, in cui è riportato il personnummer e l’indirizzo di residenza.  E’ possibile stampare il personbevis direttamente dal sito dello Skatteverket. Per farlo bisogna essere in possesso di una e-legitimation rilasciata (ad esempio) da una banca. Dal sito della banca, accedendo al proprio conto, si può scaricare gratuitamente un certificato digitale da installare su un PC. In alternativa, è possibile utilizzare il lettore di smartcard che viene dato all’apertura del conto corrente, e che serve accedere al conto e “firmare” le operazioni. Al momento di “firmare” un’operazione sulla pagina della banca compare un kontrollkod, un numero. Si inserisce la carta di credito dotata di chip nel lettore, si scrive il kontrollkod, si digita il pin della carta di credito (lo stesso usato per prelievi e pagamenti), e si ottiene la “password” da inserire nel sito.

Se si usa questo sistema, basta andare sulla home page del sito dello Skatteverket, selezionare nella visibilissima sezione e-tjänster (servizi digitali)  il tipo di documento ed il tipo di “firma digitale” che si vuole usare, e tutti i possibili documenti ufficiali possono essere stampati direttamente dal PC!

L’unica pecca è che funziona solo con Windows/Mac e non con Linux, che io uso a casa. Vado così nella sezione “ordina documenti senza e-legitimation”, pronto a vedere una lista di indirizzi di sportelli e di orari di ufficio. Invece, la procedura è ancora più semplice: si sceglie da un elenco il tipo di certificato che serve (per il cambio di residenza, per il rinnovo della patente, per la richiesta della ID-Card, per un’adozione, per.. qualsiasi cosa), si inserisce il proprio codice fiscale… e…. basta così. Il documento arriverà debitamente compilato, gratuitamente, al proprio indirizzo di residenza, per posta prioritaria. Arrivo previsto MASSIMO entro 48 ore.

2) Richiesta della conversione: 15 minuti

Si scarica dal sito della Vägverket (la Motorizzazione Civile) un modulo che si può stampare e compilare a penna, oppure compilare direttamente il modulo in PDF e stamparlo già compilato. Si imbusta il personbevis, il modulo, l’originale della patente, e si spedisce alla Vägverket, magari per raccomandata, che non si sa mai.

3) pagamento della richiesta di conversione: 5 minuti

Convertire la patente ha un costo, non trascurabile: circa 60 Euro. Se immaginate di dover fare la fila alle poste, per poi spedire una fotocopia della ricevuta insieme alla richiesta, sbagliate. Sullo stesso sito del Vägverket da cui avete scaricato il modulo potete inserire il vostro codice fiscale: verrà generato un numero che identifica la vostra richiesta di conversione. Sul sito delle poste, o sul vostro conto corrente online, basta inserire quel numero e si può inoltrare il pagamento direttamente dal proprio conto. Sul sito della banca rimane la ricevuta, per eventuali contestazioni. Spedire la ricevuta non è necessario perchè al momento di evadere la pratica il pagamento viene rintracciato e verificato automaticamente, grazie a quel numerino univoco.

4) spedizione delle foto e ricezione della patente: circa 2 giorni più 2.

Dopo la verifica della validità della patente da parte della Motorizzazione Civile italiana (vedi oltre) viene richiesto un altro pagamento elettronico di circa 15 € e l’invio per posta delle proprie fototessera. La patente arriverà per posta prioritaria al proprio indirizzo di residenza, pronta per essere utilizzata.

3.5) verifica della Motorizzazione Civile italiana

prima del passo 4, il Vägverket invia alla Motorizzazione il numero della patente e i dati del proprietario, e chiede se si tratti di una patente valida. Tempo richiesto dalla Motorizzazione per fornire la risposta? da un minimo di 1 a un massimo di sei. Settimane.

Shockholm International Pillow Fight 2009

pillowfightMe lo sono segnato sul calendario: sabato 4 aprile, a partire dalle 14.00 in Sergelstorg, l’edizione 2009 della Battaglia Internazionale a colpi di cuscino.
Niente i preparato, o di organizzato: semplicemente ci si presenta in “piazza” all’ora stabilita con il proprio cuscino…. e si comincia a prendere a cuscinate chiunque sia “armato”.
Informazioni: http://www.facebook.com/event.php?eid=57906462785 oppure http://www.pillowfightday.com/ .

Organizzatene uno anche in Italia!!!
[Via LivIStockholm]

se opp for dødtiden!

Ovvero, tradotto abbastanza liberamente, “Ritrova i tuoi tempi morti!”

“Evadi dal lavoro nei momenti in cui stai aspettando”, proclama una pubblicità norvegese di servizi per cellulari che mi ha colpito un sacco in aeroporto a Oslo. Sul treno davano anche lo spot televisivo, chi può ascolti attentamente le parole (in inglese) della canzone…

The Wall LIVE at Stockholm Circus Arena

Aussiefloyd - locandinaE’ stato un vero e proprio colpo di fulmine: mentre passeggiavo per il centro città con una mia amica, ho visto con la coda dell’occhio una locandina affissa in mezzo a molte altre, e mi sono zittito improvvisamente, andando a vedere da vicino se si trattasse di uno scherzo o meno.
La grafica era inconfondibile, il testo non dava adito a fraintendimenti: il 26 Febbraio, “Per la prima volta in più di 25 anni la leggendaria opera rock dei Pink Floyd THE WALL in concerto dal vivo nella sua interezza”!
Fin da quando, quasi un anno prima del concerto di Modena del ’97 i miei amici musicofili Roberto e Andrea mi prestarono una audiocassetta di “The Wall” copiata dal vinile per potermi preparare (sapevo a malapena che fosse un gruppo rock inglese), ho avuto il profondo desiderio di poter vedere questo concerto dal vivo, un giorno o l’altro, ovunque si tenesse in Europa. Il mio desiderio è purtroppo destinato ad essere inesaudito, vista la scissione di Roger Waters, la questione dei diritti del concept album e l’ormai venerabile età dei Pink Floyd superstiti.

Quindi, l’opportunità era troppo ghiotta per lasciarmela sfuggire: ho comperato un biglietto. Sebbene si tratti di una cover band, mi dicono che sia una delle migliori in assoluto, specializzata sui Pink Floyd: il loro nome è “Aussiefloyd“, sono australiani, ed hanno messo in scena vari spettacoli negli anni scorsi, in giro per il mondo. Quest’anno si produrranno nella riedizione integrale di “The Wall”, “un meraviglioso spettacolo che abbraccia la vera eredità dei Pink Floyd”, a detta di Roger Waters stesso (o perlomeno, a quanto riporta la locandina).

La simpatia degli australiani è piuttosto evidente anche solo giudicando un estratto delle locandine dei loro concerti precedenti:

Aussiefloyd: copertine

Ho recuperato un video dell’inizio del concerto, eccolo qui (pelle d’oca!):

“So ya
Thought ya
Might like to go to the show.
To feel the warm thrill of confusion
That space cadet glow.
Tell me is something eluding you, sunshine?
Is this not what you expected to see?
If you wanna find out what’s behind these cold eyes
You’ll just have to claw your way through this disguise.

“Lights! Turn on the sound effects! Action!”
“Drop it, drop it on ‘em! Drop it on them!!!!!”

Crisi d’identità

Alla cassa del cinema:
– may i have your ID Card, please?
(infilo sotto il vetro la mia Carta d’Identità di carta, nella custodietta di plastica)
– oh, wow…..
(afferrandola stupita con entrambe le mani, e guardandola stupita davanti e dietro)
Io: – it’s an Italian ID card…
– from which century?