Lisa Ekdahl – Vem Vet

Lisa EkdahlE’ passato un sacco di tempo dall’ultima volta che ho pubblicato la traduzione di una canzone. Proviamo a fare un piccolo passo in avanti, approcciando le canzoni in svedese. Il primo tentativo è dedicato a Lisa Ekdahl, una cantautrice e musicista jazz molto apprezzata all’estero, che non credo sia ancora approdata in Italia. Questo post segue la serie dei post “a blog unificati” con Giusi e Davide, dietro segnalazione originaria di “betulla” Som en björk (mitt i veckan) . Persino la canzone che ho scelto è la stessa segnalata da entrambi, me ne sono accorto solo ora 🙂

Si intitola “Vem Vet”, “chi lo sa”. Per non ripetermi troppo vorrei segnalare il video originale, ma non è possibile includerlo all’interno di quuesta pagina. Lo potete aprire qui: Lisa Ekdahl, Vem Vet (1994) su YouTube.

Vem Vet

Du är en saga för god, för att vara sann
Det är en saga i sig att vi funnit varann
Vi kunde lika gärna, aldrig någonsin mötts
Eller var vårt möte redan bestämt långt innan vi fötts?

(Chorus)
Vem vet, inte du
Vem vet, inte jag
Vi vet ingenting nu
Vi vet inget idag
Vem vet, inte du
Vem vet, inte jag
Vi vet ingenting nu
Vi vet inget idag

(repeat)

traduzione (translation):

Chi lo sa

Sei una storia troppo bella per essere vera
E’ la storia in sè, che a noi sembra una favola
Avremmo anche potuto non incontrarci mai
O il nostro incontro era già stato deciso da prima che nascessimo?

(Coro)
Chi lo sa, tu no
Chi lo sa, io no
Non sappiamo niente, ora
Non sappiamo, oggi
hi lo sa, tu no
Chi lo sa, io no
Non sappiamo niente, ora
Non sappiamo, oggi

(ripete)

Ecco, non esattamente una fatica titanica, ma è pur sempre un inizio 🙂

Karaoke esistenziale: Shape of my heart

Avevo già pubblicato una traduzione di questa canzone, ormai quasi cinque anni fa.
Nel frattempo sono passati cinque anni, ma alcune canzoni evidentemente si ripropongono, anche se in chiavi di lettura diverse. E mi sono anche accorto di aver lasciato dei puntini di sospensione alla fine, probabilmente perchè manca la seconda strofa. Oggi è tempo di rimediare:

free music
He deals the cards as a meditation
And those he plays never suspect
He doesn't play for the money he wins
He doesn't play for the respect
He deals the cards to find the answer
The sacred geometry of chance
The hidden law of probable outcome
The numbers lead a dance

I know that the spades are the swords of a soldier
I know that the clubs are weapons of war
I know that diamonds mean money for this art
But that's not the shape of my heart

He may play the jack of diamonds
He may lay the queen of spades
He may conceal a king in his hand
While the memory of it fades

I know that the spades are the swords of a soldier
I know that the clubs are weapons of war
I know that diamonds mean money for this art
But that's not the shape of my heart
That's not the shape, the shape of my heart

And if I told you that I loved you
You'd maybe think there's something wrong
I'm not a man of too many faces
The mask I wear is one
Those who speak know nothing
And find out to their cost
Like those who curse their luck in too many places
And those who fear are lost

I know that the spades are the swords of a soldier
I know that the clubs are weapons of war
I know that diamonds mean money for this art
But that's not the shape of my heart
That's not the shape of my heart
Lui gioca a carte come meditazione
e quelli con cui gioca mai sospetterebbero che
non gioca per il denaro che vince
non gioca per rispetto
Lui da le carte per trovare la risposta
la sacra geometria delle opportunità
Le leggi nascoste di un probabile risultato
I numeri conducono le danze

So che i Picche sono le spade di un soldato
So che i Fiori sono armi di guerra *
So che i Quadri significano denaro per quest’arte **
Ma quella non è la forma del mio cuore

Potrebbe giocare il fante di Quadri
Potrebbe buttare la regina di Picche
Potrebbe nascondere il Re che ha in mano
mentre la sua memoria svanisce

So che i Picche sono le spade di un soldato
So che i Fiori sono armi di guerra
So che i Quadri significano denaro per quest’arte
Ma quella non è la forma del mio cuore
quella non è la forma, la forma del mio cuore

E se ti dicessi che ti amo
forse penseresti che c'è qualcosa di sbagliato
Non sono un uomo con troppe facce ***
La maschera che porto è una sola
Quelli che parlano non sanno nulla
ma scoprono le cose a loro spese
Come quelli che maledicono la loro fortuna in troppi posti
E quelli che hanno perso ogni paura

So che i Picche sono le spade di un soldato
So che i Fiori sono armi di guerra
So che i Quadri significano denaro per quest’arte
Ma quella non è la forma del mio cuore
quella non è la forma del mio cuore…

* clubs è il seme dei fiori nelle carte francesi. Club significa mazza, randello, tradotto nelle nostre carte da briscola nel seme dei bastoni

** diamonds significa diamanti, o rombi. Simboleggiano il denaro, come nelle nostre carte il seme dei denari. Curioso il riferimento all’arte, quando in italia il seme si chiama Quadri!

*** faces significa ovviamente “facce”, in questo contesto non sono uno con molti volti nascosti. Ma nel gioco delle carte le faces sono anche le carte con dei volti, quelle che in Italiano si direbbero figure. Non sono un uomo con troppe figure nella propria mano, quindi, allude anche al fatto di non avere delle buone carte.

Karaoke esistenziale: Walking in Space

Questa volta Karaoke esistenziale multimediale: ho pubblicato su YouTube la canzone “Walking in Space”, tratto dal musical Hair, nell’interpretazione della compagnia del Teatrino della Rocca. Il testo è già tradotto nei sottotitoli, seppur con qualche imprecisione. Nel seguito dell’articolo, dopo il “Continua”, il testo tradotto con un paio di note.
Se volete sorridere, immaginatemi nei panni di uno dei soldati 🙂


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Karaoke esistenziale: Under my Skin

Esistono molte versioni leggermente diverse di questo testo, cantato da decine di artisti. La versione riportata qui dovrebbe -dovrebbe- essere quella del duetto Frank Sinatra – U2, ho aggiunto anche la possibilità di ascoltarla in streaming.
“I have got you under my skin” è uno dei miliardi di modi di usare il verso “to get”. In questo caso dovrebbe essere “ti ho sotto pelle”, “mi è successo che tu mi sia finita sotto la pelle, e sei ancora lì”. Non credo che il senso esatto sia traducibile, per cui semplifico con un “Sei sotto la mia pelle”, si accettano suggerimenti.
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Karaoke esistenziale: Fade Together

Karaoke esistenziale specifico e ristretto a un particolare aspetto di un particolare momento di una particolare notte di primavera: “Fade Together”, di Franz Ferdinand. Cuore di tutto il significato del verbo “to fade”, che come di solito avviene per i verbi in Inglese, riassume in quattro letterine molti contesti, sfaccettature, significati. “To fade” significa “svanire”, sparire nel nulla. I ricordi “are fading”, o “are fading away”, sbiadiscono, perdono di consistenza e significato, la musica “fade out”, quando cala lentamente di volume fino al silenzio, la luce “fade to black”, si dissolve nel nero, l’illusionista “fade”, scompare.

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Sixpence None The Richer : Kiss me

Sixpence None The RicherSu richiesta di Nuvoletta, pubblico la traduzione di una bellissima canzone, “Kiss Me”. La versione originale è di un gruppo che risponde all’improbabile nome di “Sixpence None The Richer“, ed è tratta dall’omonimo album del 1997. Un altro celeberrimo singolo è la cover di “There she goes” dei The La’s.

Ma torniamo a Kiss Me: è una delle mia canzoni preferite, ed ascoltandola e leggendone il testo sembra di essere fuori all’aperto in una profumata notte d’estate. Molti artisti, fra cui Katie Melua e Avril Lavigne, ne hanno fatto covers. Ce n’è anche una versione giapponese!!

Ed ecco a voi la versione originale e il testo in italiano:

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