giugno 21st 2011

Solstizio d’estate

Stoccolma, mezzanotte. Buon solstizio a tutti!

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febbraio 10th 2011

La crisi dei rifiuti anche in Svezia

Ebbene sí, anche la Svezia deve confrontarsi con l’annoso problema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti.

Troppi, direte voi? No, troppo pochi, almeno secondo quando riporta The Local ( http://www.thelocal.se/31950/20110210/ ).

Nelle cittá si usa moltissimo il teleriscaldamento. Le villette sono autonome, molto spesso grazie a pozzi di calore o impianti che utilizzano energia elettrica (qui abbastanza economica), ma edifici piú grossi non possono avere loro caldaia, ma devono collegarsi a grossi tubi pubblici dentro cui scorre acqua riscaldata dalla centrale del quartiere.

É possibile vedere questi grossi condotti rivestiti di isolante e catrame, quando fanno dei lavori nelle strade.

Ogni distretto cittadino ha il suo impianto di riscaldamento, che in molti casi funziona bruciando i rifiuti (e filtrando ovviamente le sostanze nocive che il processo comporta).

Il problema é che la Svezia non produce abbastanza rifiuti per rispondere ai fabbisogni di riscaldamento, e cosí ne importa da altri paesi, probabilmente anche guadagnandoci sopra :)

La maggior parte dell’import viene dalla Norvegia, la vicina Göteborg ne ha smaltite 160.000 tonnellate nel 2010, ma arrivano rifiuti anche da altre parti d’Europa, inclusa la problematica regione Campania (non ho dati, peró, su quantitá e costo dell’operazione).

Certo l’efficenza energetica, se troppo razionale, puó avere alcuni aspeti negativi! Un esempio si é avuto l’anno scorso: a Stoccolma i veri animali randagi non sono gatti, cani  o piccioni, bensí i conigli: alcuni, acquistati come animali da compagnia,  vengono poi abbandonati, e proliferano, creando comunitá nei parchi pubblici e fra le case. Il comune di Stoccolma ne deve sopprimere svariate decine ogni anno, e le carcasse vanno poi smaltite in un inceneritore. L’anno scorso si é saputo che i coniglietti venivano aggiunti ai rifiuti usati per il riscaldamento domestico. É una soluzione perfettamente razionale ed energeticamente vantaggiosa, ma l’impatto emotivo di pensare a un simpatico batuffoletto che finisce nel termosifone ha fatto sorgere lamentele e proteste in tutto il paese.

Nel 2005 la Svezia ha annunciato una campagna di indipendenza dai combustibili fossili; tre mesi dopo é stato distribuito il rapporto “Making Sweden an oil-free society“, che ha posto come obiettivo la fine dell’”era del petrolio” entro il 2020. Non solo per motivi economici, ma anche ambientali e di sicurezza nella politica internazionale.

Secondo i dati dell’Agenzia Svedese per l’Energia, nel 2010 la Svezia ha varcato la soglia del 50% di energia prodotto attraverso l’uso di fonti rinnovabili, principalmente biomasse (oltre il 30%!), idroelettriche, geotermiche ed eoliche, lasciando combustibili fossili e nucleare in “minoranza” e posizionando la Svezia fra i paesi “a credito” per produzione di CO2, secondo gli accordi di Kyoto.

Informazioni interessanti (ma non aggiornatissime) qui: http://www.energy.eu/ .

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febbraio 9th 2011

La barbarie che avanza

Mi sembrava strano che non ci fosse quassú, e invece sta arrivando. Preparatevi al Grande Fratello svedese.

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gennaio 22nd 2011

La pasta del martedì grasso, la “semla”

Visto che quassù non si conosce la tradizione del Carnevale, è facile dimenticarsi che in Italia in questi giorni si sta riscaldando l’olio per cuocere frappe, chiacchiere, cenci, crostoli, intrigoni, bugie, galani, o come dir si voglia. Ma, Carnevale o meno, anche qui esiste il martedì grasso, ovvero l’ultimo giorno in cui gustare qualcosa di buono prima dell’inizio del digiuno quaresimale, in attesa della Pasqua.

E il dolce tradizionale per martedì grasso è la semla, di cui ho già parlato l’anno scorso, e che con mia sorpresa ha già fatto la sua comparsa nei supermercati.

Orbene, “La renna in cucinapubblica la ricetta, nel caso qualcuno si volesse cimentare. Fatemi sapere i risultati!

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gennaio 22nd 2011

New Aurora Pictures: First Big Show of 2011

Il National Geographic pubblica alcune foto delle aurore che abbiamo visto anche noi durante il Northern Lights Tour 2001 :)

Sono di gran lunga migliori di quelle che sono riuscito a scattare io, e sono pur sempre un pallido simulacro di quanto abbiamo visto di persona!

Godetevele su New Aurora Pictures: First Big Show of 2011.

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dicembre 13th 2010

La magia di Santa Lucia

Buon Santa Lucia a tutti!

http://svtplay.se/t/123386/luciamorgon

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dicembre 11th 2010

Due esplosioni in centro a Stoccolma (agg.23:10)

Ne parlo qui per dare un’idea più realistica di quanto non possano fare servizi da telegiornale.

Oggi pomeriggio in centro a Stoccolma, lungo una delle vie pedonali dedicate allo shopping, ci sono state due esplosioni. Al momento non è ancora chiaro cosa sia successo di preciso, ma un’automobile è esplosa uccidendo una persona e qualche minuto dopo pare sia stata sentita una seconda esplosione poco vicino, che non ha causato vittime nè danni.

Io ero in centro mentre è successo, e devo dire che non ho sentito nulla, nè le esplosioni nè sirene di polizia e pompieri; a giudicare dalle foto (foto e mappa prese dal Dagens Nyheter) pare che non si trattasse di ordigni potenti, non ci sono danni alle case ne vetri rotti, probabilmente lo sfortunato è morto perchè si trovava vicino all’auto. Rimangono sconcertanti il luogo e l’ora, dato che quella strada è piena di passanti presi dallo shopping natalizio. Per ora nessun tipo di rivendicazione è arrivata ai giornali, che aspettano gli sviluppi degli eventi e i primi pareri della polizia e della Säpo, i servizi segreti.

Parlamento, palazzo reale e casa del primo ministro sono più o meno lungo la stessa via, ma molto più lontano. Difficile avere un’opinione a riguardo, un’esplosione singola (e così debole) potrebbe essere più un incidente che un attentato, due sono un po’ più strane, ma della seconda non pare vi sia traccia “fisica”. C’è un vago senso di inquietudine… anche perchè due mie amiche hanno visto l’esplosione in diretta, si sarebbero potute fare molto male.

Riporterò gli sviluppi di cui si verrà a conoscenza nelle prossime ore!

21:50, AGGIORNAMENTO Secondo il giornale Aftonbladet la vittima sarebbe l’attentatore stesso. Accanto al suo corpo sarebbe stata ritrovata una borsa contenente dei chiodi, altri testimoni dicono di aver visto bombole di gas o fuochi artificiali (?) dentro l’auto prima che esplodesse, ma credo siano notizie che lasciano il tempo che trovano…

23:10 AGGIORNAMENTO (Riportato anche da Gatto Solitario nei commenti) è confermato che il morto sia l’attentatore stesso. La macchina è stata fatta saltare per distrarre la gente, o forse “spingerla” giù lungo la strada, dove poi l’attentatore si sarebbe fatto saltare, con l’intenzione di fare del male a più persone possibile. Pare abbia gridato qualcosa in una lingua araba, e poi abbia attivato l’ordigno. Fortunatamente una sola delle bombe che aveva indosso è esplosa, causando la sua morte e poco più. La stessa persona 10 minuti prima ha mandato un video a polizia e Säpo rivendicando la volontà di punire “la Svezia e gli svedesi”, fra le altre cose, per il silenzio sui dipinti di Maometto di Lars Viks (mai sentito prima) e per la presenza militare in Afghanistan.

La mia opionione personale basata su questa nebulosa ricostruzione è che si tratti dell’opera di una singola persona, un po’ per i mezzi (e i risultati) e un po’ perchè solo ieri a poche centinaia di metri da li c’è stata la cerimonia per la consegna dei premi Nobel, se si fosse trattato di un’organizzazione terroristica internazionale probabilmente avrebbe colpito nelle vicinanze per sfruttare la cassa di risonanza dell’evento; le persone in Drottninggatan non mancano certo il venerdì sera. Comunque ribadisco, la situazione ora in città è tranquillissima e anche chi vive in centro ha appreso la notizia dai siti web e dai giornali, non c’è un’atmosfera del terrore, anche se la gente ovviamente è preoccupata.

Foto: Günther Mårder

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novembre 24th 2010

Hemglassbilen

Sono le otto di una fredda sera di Novembre. La pallida luce del giorno ha lasciato il passo alla notte da molte ore ormai, la colonnina di mercurio dei termometri si è rincantucciata ben sotto lo zero. La strada è spazzata da un vento tagliente, che sposta capricciosamente dune di nevischio ghiacciato. Un paio di sventurati passanti si stringono il bavero della giacca e, a capo chino, cercano rifugio in un negozio aperto, come se avessero presagio di ciò che sta per accadere.

A un tratto, da una posizione imprecisata, riecheggia un richiamo surreale, che rimbalza fra le case. Nessuno risponde, ma è certo che in ogni abitazione il messaggio sia arrivato. I bambini che sono a letto spalancano gli occhi e tendono le orecchie, forse hanno sentito male. I genitori nella stanza a fianco si guardano e fanno finta di niente, nella speranza che i figli non si siano svegliati.

Da qualche parte, nell’oscurità del profondo nord, si aggira la Hemglassbilen!

Io in quasi tre anni di vita qui in Svezia non l’ho mai vista con i miei occhi, sebbene più volte abbia sentito il suo richiamo misterioso negli orari e nelle condizioni metereologiche più imprevedibili. Di cosa si tratta dunque? Nientemeno del furgoncino del gelataio!
Avete capito bene. Per somministrare uno scampolo di estate in ogni periodo dell’anno, in qualsiasi condizione, il furgoncino dei gelati gira per la città. Al sentire la sua musichetta i bambini porgono le loro richieste ai genitori, che mi immagino in questi giorni indossare scarponi e sciarpe per scendere ad acquistare l’ambito dessert.
Si tratta di una vera e propria istituzione ormai, dato che il primo servizio aprì nel 1968, espandendosi poi in varie città del paese e nel resto del Norden. I gelati sono confezionati, la gamma include coni, biscotti, ghiaccioli e vasche da 2 litri, nonchè un prodotto di categoria “alta”, l’ Antica gelateria del Corso.

Come accade altre volte, l’idea non si è fermata, e il servizio si è evoluto nel tempo. Sul sito internet di Hemglass è possibile consultare il catalogo, acquistare gelato online in modo che il furgone arrivi con l’ordine già pronto, trovare ricette e concorsi, e persino comporre suonerie personalizzate per il proprio cellulare!

Ma la cosa che mi affascina più di tutti è il link “Quando arriva la Hemglassbilen“: una mappa interattiva in cui è possibile vedere le fermate più vicine a casa propria, gli orari, e anche la posizione GPS del furgone in un preciso momento!

Guardate bene, dunque, la Hemglassbilen è lì fuori, e forse sta aspettando proprio voi!

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novembre 23rd 2010

Dal 25 al 27 Novembre scopri la Stoccolma natalizia a Milano

Se proprio non potete andare a visitare i mercatini di Natale in Svezia… sono i mercatini di Natale che vengono a trovare voi!
Visit Sweden, l’ente del turismo svedese, mi ha chiesto di diffondere notizia di questa iniziativa:

Dal 25 al 27 novembre, dalle 12 alle 21 in Largo La Foppa, sarà possibile condividere idee per un city break invernale a Stoccolma in un temporary pop-up con luci, decorazioni, vin brulé e dolcetti tipici del Natale svedese. Ci saranno in bella mostra oggetti di design e altri spunti per un perfetto shopping natalizio nella bellissima capitale.

Se portate con voi una cosa qualsiasi (un’immagine, un libro, un oggetto, una decorazione, …) che vi ricorda o che associate a Stoccolma o alla Svezia in generale, anche se non ci siete mai stati, la fotograferanno e la caricheranno su Facebook e su Twitter insieme ad un piccolo aneddoto o ad un consiglio per scoprire qualcosa della cultura o dello shopping svedese.

Sarà restituita insieme ad un simpatico regalino da parte di Visit Sweden, realizzato da un designer svedese.

Se invece siete decisi a venire a vivere i preparativi per il natale quassù a Stoccolma, magari per un fine settimana “mordi e fuggi”, potete dare un’occhiata a questo documento qui oppure visitare il sito http://citybreak.visitsweden.com/it, o meglio ancora  fare sue chiacchiere in Largo La Foppa per un assaggio di Stoccolma e fare due chiacchiere.

Potete seguire questo evento anche su Twitter, con l’hashtag #milanvisitsweden

Nota:  questo non è un annuncio commerciale a pagamento :) in fondo è una buona occasione sia per Visit Sweden per farsi conoscere, sia per voi di poter gustare un bel bicchierino di Glögg con uno o due Pepparkakor :)

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novembre 5th 2010

Vinlotteriet








Questa settimana si è conclusa in modo alquanto fruttuoso! La responsabile del personale ha creato un nuovo “club” chiamato Tryffelgrisen, ovvero “maiali da tartufo”, dedicato alla degustazione dei vini, attività alquanto popolare nel regno delle tre corone.
La prima attività è stata una vinlotteriet, una lotteria, con tema “pinot nero”. Ogni partecipante ha messo in palio una bottiglia a scelta, che è andata a far parte del montepremi. Io mi sono ovviamente sentito chiamato in causa, e ho anche stupito per aver portato l’unico bianco frizzante: nessuno sapeva infatti che alla base di molti spumanti metodo classico e champagne, bianchi, appunto, ci fosse un’uva chiamata pinot nero :)
L’estrazione è stata eseguita non senza una certa trepidazione, con la presenza in videoconferenza del nostro inviato ad Oslo.
Ebbene, ho tenuto alta la nostra bandiera di nazione enologica! Il mio nome è stato l’ultimo estratto dall’urna, e mi sono aggiudicato il primo premio di 6 su 11 bottiglie!
Si preannuncia un week end interessante :)
Skål!

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