giugno 16th 2010

LOVE 2010

Tutta la città è in fermento per quello che sarà l’evento dell’anno per la capitale, ovvero LOVE2010. La principessa Vittoria, erede al trono di Svezia si sposerà domenica prossima.
I festeggiamenti sono iniziati il 6 Giugno, il giorno della Bandiera, di recente promosso a Festa Nazionale, sebbene già da molto tempo si trovino nei negozi le scatole di cioccolatini “ufficiali” del matrimonio, o i francobolli celebrativi.
Il centro della città è stato lucidato, spolverato, quasi tutti i cantieri visibili sono magicamente scomparsi, e in Kungstradgården, Skeppsholmen e Gamla Stan sono spuntati padiglioni di tutti i tipi, dove acquistare souvenirs, conoscere meglio la città grazie a esposizioni del comune e dell’azienda dei trasporti SL, e dove sedersi e ascoltare musica, al chiuso o all’aperto. Musei, palazzi, ovunque fervono attività, tutte raccolte diligentemente nel sito LOVE2010.se.
E’ veramente divertente, perchè ci sono cose di ogni tipo, e persino i dettagli fanno sorridere.
C’è il Ponte dell’Amore, che unisce il nuovo parchetto davanti al parlamento con il ponte del palazzo reale, al termine del quale campeggia una bellissima immagine della principessa a 8bit. Probabilmente non se la sono sentita di ritrarre anche il futuro principe in tute blu e con i baffoni, come Super Mario :)

C’è il castello dell’IKEA, in cui sono disponibili decine di letti (e lenzuola, se non ve le siete portate da casa) in cui dormire davanti al palazzo reale per circa 15 Euro, decorato da due colombe tubanti e la scritta Tillsammans (“insieme”), stessa scritta che campeggia su Skeppsholmen, l’isola di fronte.

Sulle due sponde si riflettono anche dueMajstang“, ovvero gli alberi tradizionali della festa di Midsommar. Un mio collega mi ha rivelato, un po piccato, che è un po presto, visto che Midsommar sarà solo fra dieci giorni :)

Ovunque ci sono concerti e musiche, in Kungsradsgården impera il neodance-melodico Svedese della vincitrice del Musicfestivalen, mentre sull’isoletta di Skeppsholmen una brava cantante, noncurante della pioggia intermittente, delizia il pubblico intento a battere le mani e a bere birra. Poco distante, il veliero-ostello AF CHAPMAN apre le sue porte (e il suo grazioso bar) ai visitatori, affiancato in questi giorni dal prestigioso galeone Göteborg, o meglio, dalla sua replica, in legno scuro e bande gialle e blu. A disposizione di chiunque avesse voglia di approfittarne, ci sono deliziose amache per godersi il sole quando c’è, oppure potenti binocoli per godersi il matrimonio da lontano.

Questa sera, passando per caso davanti al palazzo reale, sono passato davanti al palco LOVE 2010 proprio prima dell’inizio di un concerto. Incuriosito, mi sono fermato ad ascoltare, curioso di sapere quale muliebre espressione corale d’amore sarebbe stata scelta per celebrare le Regali Nozze, e sopo aver ascoltato l’attacco sono giunto alla conclusione che ci siano solo 3 possibili spiegazioni per la scelta del programma:

1)  un pessimo senso dell’abbinamento

2) un forte senso dell’ironia

3) una considerazione piuttosto spaventosa del concetto di matrimonio

Eccovi la canzone d’apertura:

Ed ecco la galleria con alcune foto:

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settembre 3rd 2009

Byggerarbeten inför CityBanan

Stoccolma è disseminata di cantieri, e non solo per nuovi edifici come il WaterFront o la nuova biblioteca, ma anche per grosse infrastrutture: il rifacimento di Slussen, il Norrlink, e la Tvärbana e la Citybana con nuove stazioni. Prima o poi farò un compendio più dettagliato su questi progetti.
Intanto però volevo condividere un’illuminazione: stanno scavando un tunnel che sbucherà da Södermalm, passerà sotto il lago, sotto Riddarholmen, e poi arriverà sotto la stazione centrale, per proseguire più a nord. Da mesi io mi chiedo come mai, nonostante si tratti di un tunnel, ci siano barconi, gru e boe sulla *superficie* del lago. Stasera ho capito perchè: il “tunnel” passa SUL FONDO del lago, non è scavato! Ecco un’immagine esplicativa:

citybanan

Qui un video “promozionale” sulla Citybana, in svedese ma piuttosto comprensibile:

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agosto 1st 2009

Stockholm Pride Parade 2009

SantiLuciiNe avevo già sentito parlare l’anno scorso, appena arrivato. A Stoccolma si tiene (non so bene da quanto tempo) il Pride festival, ovvero una settimana cittadina dedicata al tema della parità dei diritti degli omosessuali (http://www.stockholmpride.org/en/). Ci sono state varie manifestazioni durante la settimana, e vari segni di “benvenuto” della città alla manifestazione, come bandiere arcobaleno esposte nei negozi, per la strada,  e persino sugli autobus. La SL infatti (l’azienda di trasporti pubblici cittadini) è, insieme a molte altre aziende e marchi popolari, “orgoglioso sponsor”.

Il culmine della settimana è l’evento più spettacolare, la Stockholm Pride Parade, una marcia festosa dalla piazza di Hötorget fino al parco di Tantolunden, attraverso le parti più “vive” della città, che si è tenuta oggi.

Io sono andato in caccia di fotografie, e non sono rimasto deluso: ne ho portato a casa qualche decina, che potete guardare su Flickr. Devo ammettere che non è stato come mi aspettavo. E’ la prima parata di questo tipo cheho visto, per cui non posso fare grandi confronti; però, preparato involontariamente da anni di TG1 e TG5, mi aspettavo qualcosa di eccessivo, grossolano, pesantemente “trasgressivo”. Caratteristiche, queste, che non si confanno alla Svezia. Ciò che ho visto è la parata di centinaia e centinaia di persone, orgogliose del loro modo di essere, insieme per fare festa e per affermare che appartengono alla società civile esattamente come tutti gli altri cittadini. “Non ho bisogno della vostra approvazione, solo dei vostri stessi diritti“, proclamava un cartello appeso su un passeggino.

Certo c’erano costumi o citazioni provocatorie, ma era facile capirne il significato, in questo contesto: “se devo essere freak, allora oggi lo sarò sul serio”. Alcune cose che in Italia sarebbero state esecrate come scandali sono passate nel sorriso generale, ad esempio i “Santi Lucii” nella foto qui a sinistra.

C’è un’altra cosa a cui non ero preparato: al corteo hanno partecipato gruppi di tutti i tipi, da attivisti per i diritti umani a piccole associazioni di paesi stranieri (che si battono ad esempio contro gli stupri correttivi che si praticano in Africa), ma oltre a loro erano rappresentate moltissime istituzioni pubbliche e associazioni di “categoria”. La SL di cui sopra, gruppi studenteschi e un gruppi di insegnanti (lärare), dottori, infermeri, cristiani (“non c’è amore più grande”), anarchici, artisti dell’Opera, pastori protestanti, genitori orgogliosi,  ma anche il Migrationsverket (l’ufficio immigrazione), partiti di sinistra e moderati, associazioni sportive (il DIK, l’AIK, l’Hammarby), pompieri, polizia ed esercito! Provate a immaginarlo in Italia :)

Tutte le foto qui:

StockholmPrideParade09

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maggio 16th 2009

Impressioni di maggio

Nulla di sostanziale, una serie di impressioni di un venerdì qualsiasi.
E’ maggio, il sole splende fuori e i colleghi verso le quattro, quattro e mezza all’improvviso spariscono. In silenzio e solitudine, da quel momento inizia il periodo migliore per me per lavorare.
In metropolitana un gruppo di ragazzine dodicenni irrompe, fa chiasso, ride e scherza, e sparisce in un sobborgo urbano, come un temporale estivo.
Uno dei quartieri-bronx di Stoccolma è illuminato dal sole basso del pomeriggio (sono le otto), gli alberi sono di un verde brillantissimo, tagliando attraverso il parco tutto, alberi, siepi e prati, è coperto da fiorellini bianchi, un profumo dolcissimo nell’aria.
Sulla veranda di una delle case-famiglia ci si trova fra amici, senza un motivo particolare. Patatine, guacamole, un’altra salsa di cui non ricordo il nome e un bicchiere di vino, alcuni su una panchina, altri su un tappeto e cuscini. Sulle spalle una coperta, il sole c’è ancora ma l’ombra non perdona.
A cena agape, ciascuno porta del suo, possibilmente fatto in casa: pane, pizza di ispirazione campana, pani cu tamàttiga di ispirazione sarda, salumi di Norcia, insalata, torta di ricotta e cioccolato, sangiovese, mirto e caffè di moka su piastra in vetroceramica. Chiacchiere ricordi da mettere in comune come con il cibo, ricordi quasi nuovi, picogossip.
Il taxi per tornare a casa perché nessuno ha voglia di aspettare la metro, con le luci del centro riflesse sul Mälaren da un a prospettiva inusuale per i pedoni.
Sul 515 incontro per l’ennesima volta, in orari ed in giorni diversi, la mia amica Pamela in rotta per la via di casa, si scambiano scampoli di serata e commenti su articoli di Repubblica, scaricati da internet e stampati per essere riletti con più calma.
La notte ti fa capire che non è ancora il caso di lasciare a casa la giacca, sarà pure estate ma si scende comunque sotto i 10 gradi. Il cielo blu zaffiro è cinto all’orizzonte da una fascia luminosa verde, che ti fa sentire come un veterano delle nottate di ritorno all’alba, sebbene potrebbe essere benissimo ancora il tramonto.
In casa la luce sul davanzale è già spenta, e ti accorgi che le orchidee in vaso non solo stanno sbocciando, ma hanno anche un loro profumo deciso.
E domani un fine settimana ancora intonso.

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aprile 2nd 2009

Sveriges Radio in Tunnelbana

In questi giorni gira sulla linea verde della Tunnelbana un vagone variopinto, che da lontano assomiglia a un’opera di Keith Haring. Vandalismo? Graffiti? No, si tratta della campagna pubblicitaria di Sveriges Radio, la radio nazionale. Tutti gli spazi pubblicitari interni sono ricperti di locanine rosse che illustrano i programmi.

Sotto molti finestrini é stata fissata una scatola colorata con una prese per le cuffie. Inserendo il proprio auricolare (l’iPod é d’ordinanza, nella metropolitana di Stoccolma) si possono sentire i programmi della radio.

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aprile 1st 2009

Tänk på avstandet mellan vagn och platform…

Per i nostalgici della Tunnelbana, per chi la volesse usare come suoneria per un cellulare, per chi non sentisse abbastanza questo tipo di annunci nelle sue giornate Stoccolmesi :)

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marzo 30th 2009

Stampen Jazz Club

Giovedì sera ero in attesa di amici in arrivo dall’aeroporto, ed ero a spasso per la città. Ne ho approfitato per esplorare un locale che mi ha sempre incuriosito, lo “Stampen“, un Jazz Club in centro a Gamla Stan. In compagnia di note vellutate, un calice di merlot ed un libro ambientato a Stoccolma, si é trattata di una piacevolissima attesa :)
È riportato sulla Stoccolmappa.

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marzo 22nd 2009

Medeltidstockholm

2009-03-22-medeltidstockholm1Colto dalla classica noia della domenica pomeriggio ho deciso di vedere cosa poteva offrirmi Stoccolma, e come al solito non sono rimasto deluso: in centro, in Kungsträdgården, si teneva “Medeltidstockholm“, ovvero “Stoccolma Medievale”. Oltre a un mercatino, erano in programma concerti di musica medievale, così mi sono armato di macchina fotografica e sono partito, incurante del fatto che la BBC desse per oggi leggere nevicate.

Il mercatino era piccolo, ma nella sua modestia completo: una bancarella con korv e tunnbröd, una ragazza che espone i suoi boccali in ceramica, uno stand di formaggio olandese (?), un’esposizione del ristorante Sjätte Tunnan che oltre a biscotti e caffé proponeva anche uno kycklinggryta (stufato di pollo) con fette di pane nero, una tenda reale dove si poteva essere incoronati cavalieri (a patto di avere massimo 12 anni), una tenda dove poter studiare le rune, una fucina, qualche venditore di tessuti e lavoratori del cuoio, uno stand per il tiro con l’arco.

Per un visitatore occasionale non avrebbe meritato più di 15 minuti, ma per me si è rivelata una divertente “riserva di caccia” fotografica. E non solo per me, visto che ho incontrato più persone che si divertivano con il teleobiettivo e con cui incrociavo sguardi complici :)

Su un piccolo palco si sono alternati due cori, i Pisces Dei ed i “A Capella Holmiensis“, con un repertorio di madrigali e canoni di diverse nazioni. Ha fatto un po effetto sentirli cantare “Ecco la primavera” e “La gagliarda” in italiano, ma non è mancato lo spagnolo ed il tedesco, oltre ovviamente allo svedese.

Ho proseguito il mio giretto attraversando Gamla Stan ed esplorando un lato di Södermalm che ancora mi mancava: da Slussen ho seguito la costa verso Est, attraverso un quartiere che Giusi chiama “Gotham City”, poi lungo un sentiero panoramico fino alla Högalidskyrkan, la chiesa che con i suoi due campanili si staglia su Södermalm.

Lì, per mia fortuna, si stava tenendo un concerto di Mendelsshon, tenuto da un’orchestra di archi e da un coro, con una soprano solista.

Una volta uscito ho dovuto arrendermi alla previsione della BBC, una cortina di fiocchi ghiacciati scendeva imponente e silenziosa. Ma quale modo migliore di concludere una domenica pomeriggio in pigiama, sotto una coperta, con una tazza di te e un pepparkaka :) ?

Segue classica documentazione: un album di fotografie su Flickr (“Medeltid Stockholm, 22 Mar 2009″) e una serie di video su Youtube.

2009-03-22-medeltidstockholm

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marzo 10th 2009

Sushi!

Non l’avevo di certo messo in conto prima di trasferirmi qui, ma parte integrante della cucina tipica di Stoccolma è il sushi!

Fuori dalla capitale le cose sono diverse, ma qui il sushi si trova ovunque: nei supermercati in confezioni da asporto o in banchetti nei centri commerciali, e per strada ci sono quasi tanti sushi bar quanti chioschi per il tradizionale “korv”, il panino con wurstel.

Esiste persino un sito dedicato interamente a mappare e recensire i posti in cui si può mangiare suhi in tutta la Svezia: si chiama http://www.sushikartan.se .

Per farvi un’idea, ecco una mappa di google del centro centralissimo di Stoccolma, limitata a 50 negozi:

http://www.sushikartan.se/

Secondo la mia personale esperienza, il migliore in assoluto è “Akki Sushi”, un bugigattolino vicino all’uscita della metropolitana di Medborgarplatsen, con 4, massimo 5 posti a sedere, ma che per fortuna offre servizio take away;  ottima qualità, composizione, e varietà del pesce. Ecco un esempio del loro “Sumo Sushi”: 食欲!

Sumo Sushi

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febbraio 26th 2009

Stoccolma prima città a ricevere il premio di “Capitale Europea del Verde”

(da TheLocal.se)

Green CapitalStoccolma e Amburgo sono diventate le prima città a essere dichiarate “Capitali Europee del verde” lunedì scorso, quando la Commissione Europea ha annunciato i vincitori della sua nuova iniziativa ambientalista.
Stoccolma sarà Capitale Europea del Verde nel 2010, seguita da Amburgo nel 2001.

“Mi congratulo con Stoccolma ed Amburgo per i loro sforzi nel dare priorità all’ambiente e alla qualità della vita”, ha dichiarato Stavros Dimas, membro della Commissione all’Ambiente.
“Quattro europei su cinque oggi vivono in un’area urbana, ed é qui che i problemi ecologici si presentano in modo più evidente alla nostra società. Con le loro misure di abbattimento dell’inquinamento dell’aria, livelli di congestione del traffico, emissione di gas serra e gestione di acqua e rifiuti, Stoccolma ed Amburgo possono essere modelli per il resto d’Europa” ha aggiunto.

La commissione ha lodato Stoccolma per il suo obiettivo di rendersi indipendente dai carburanti fossili entro il 2050. Ha anche evidenziato come il 95% dei suoi abitanti viva a meno di 300 metri da aree verdi “che aumentano la qualità della vita, portano svago, purificazione dell’acqua, riduzione del rumore, e favoriscono la biodiversità e l’ecologia.”

Stoccolma é stata premiata anche per i suoi lavori di miglioramento del litorale, per le sua alte percentuali di riciclaggio, il suo sistema di disincentivo del traffico automobilistico, un trasporto pubblico capillare ed emissioni di anidride carbonica della metà della media nazionale.

In tutto, 25 città dell’Unione Europea, dei paesi candidati all’ingresso della UE e dell’Area Economica dell’UE si sono candidate per ricevere il prestigioso riconoscimento. Stoccolma ed Amburgo hanno superato la sfida posta dalle altre finaliste: Amsterdam, Bristol, Compenhagen, Freiburg im Breisgau, Münster, e Oslo.

Città partecipantiMaggiori informazioni ed i video di presentazione delle varie città  (in inglese) sul sito ufficiale:  http://ec.europa.eu/environment/europeangreencapital/index_en.htm

Se come me evete la curiosità di sapere quali città italiane si sono candidate e come si sono piazzate, in questa pagina si vede la cartina con l’elenco completo: http://ec.europa.eu/environment/europeangreencapital/press_submenu/081002_applicants.html . Non ho commenti da fare.

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