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	<title>Boffardi2.0 &#187; scuola</title>
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	<description>&#34;Jag måste vara borta och levande, eller stanna och dö&#34; W.Shakespeare</description>
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		<title>Cronache norrlandesi</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Jan 2010 16:28:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauron</dc:creator>
				<category><![CDATA[la mia vita in Svezia]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
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		<description><![CDATA[(Notizia tratta da TheLocal.se)
Luogo: Piteå, 65Â°N
Una studentessa nel nord della Svezia si sta riprendendo dalle ferite per congelamento a dita di mani e piedi riportate facendo ripetutamente &#8220;la ruota&#8221; nella neve con indosso solo la biancheria intima, come parte di un evento organizzato dall&#8217;unione studentesca della sua università.
In una lettera di descrizione dell&#8217;accaduto all&#8217;Arbetsmiljöverket (L&#8217;autorità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2039" title="cartwheel" src="http://www.boffardi.net/wp-content/uploads/2010/01/cartwheel-150x150.jpg" alt="cartwheel" width="150" height="150" align="left" />(Notizia tratta da <a href="http://www.thelocal.se/24542/20100122/">TheLocal.se</a>)<br />
Luogo: <a href="http://maps.google.com/maps?q=pitea&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Pite%C3%A5,+Norrbotten,+Svezia&amp;ei=13xcS5mELsrL-Qap19GvBQ&amp;ved=0CAoQ8gEwAA&amp;ll=63.411198,24.082031&amp;spn=24.710095,93.076172&amp;z=4">Piteå, 65Â°N</a></p>
<p>Una studentessa nel nord della Svezia si sta riprendendo dalle ferite per congelamento a dita di mani e piedi riportate facendo ripetutamente &#8220;la ruota&#8221; nella neve con indosso solo la biancheria intima, come parte di un evento organizzato dall&#8217;unione studentesca della sua università.</p>
<p>In una lettera di descrizione dell&#8217;accaduto all&#8217;Arbetsmiljöverket (L&#8217;autorità svedese per la sicurezza sui luoghi di lavoro) il preside della scuola spiega di aver ricevuto una telefonata dalla madre della ragazza.</p>
<p>Il genitore, preoccupato, ha detto che la ragazza è stata curata dalle ferite al pronto soccorso locale dopo la gara di &#8220;ruote&#8221; del 22 Dicembre, un giorno in cui la temperatura era intorno ai -13Â°.</p>
<p>&#8220;Questo tipo di evento non sarà consentito l&#8217;anno prossimo&#8221;, ha scritto il preside, che gestisce ragazzi fra i 16 e i 19 anni. Ha aggiunto che tutti gli eventi organizzati dovranno ricevere un&#8217;approvazione anticipata.</p>
<p>La madre ha rassicurato il preside che la figlia si è ristabilita perfettamente.</p>

	Tags: <a href="http://www.boffardi.net/tag/freddo/" title="freddo" rel="tag nofollow">freddo</a>, <a href="http://www.boffardi.net/category/la-mia-vita-in-svezia/" title="la mia vita in Svezia" rel="tag nofollow">la mia vita in Svezia</a>, <a href="http://www.boffardi.net/tag/scuola/" title="scuola" rel="tag nofollow">scuola</a>, <a href="http://www.boffardi.net/tag/svezia/" title="Svezia" rel="tag nofollow">Svezia</a><br />
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		<title>La scuola</title>
		<link>http://www.boffardi.net/2009/02/12/la-scuola/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 23:24:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauron</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
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		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo aver visto il servizio televisivo &#8220;la scuola tagliata&#8220;, e in ritardo di circa 14 anni, mi sono deciso a guardare &#8220;La scuola&#8221;, un film del 1995 con Silvio Orlando, tratto da dei romanzi di Domenico Starnone. Il film è piacevolissimo, arguto, ironico, a tratti commovente. E&#8217; ricco di dettagli e di finezze, ma è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.boffardi.net/wp-content/uploads/2009/02/lascuola.png"><img class="size-thumbnail wp-image-1574 alignleft" title="La scuola" src="http://www.boffardi.net/wp-content/uploads/2009/02/lascuola-150x150.png" alt="La scuola" width="150" height="150" align="left" /></a>Dopo aver visto il servizio televisivo &#8220;<a href="http://www.boffardi.net/2009/02/09/presadiretta-la-scuola-tagliata-confronto-italia-svezia/">la scuola tagliata</a>&#8220;, e in ritardo di circa 14 anni, mi sono deciso a guardare &#8220;La scuola&#8221;, un film del 1995 con Silvio Orlando, tratto da dei romanzi di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Starnone">Domenico Starnone</a>. Il film è piacevolissimo, arguto, ironico, a tratti commovente. E&#8217; ricco di dettagli e di finezze, ma è allo stesso tempo semplice, schietto, diretto.</p>
<p>Io ho smesso di frequentare l&#8217;ambiente scolastico più o meno dalla mia maturità, ma non ho visto moltissime differenze rispetto alle mie esperienze, così come a prima vista pare non ce ne siano con la scuola descritta nel servizio di Rai tre. Ma per parlarne come si deve magari servirebbe <a href="http://leonardo.blogspot.com/">Leonardo</a> (che non potevo evitare di sovrapporre alla figura del professor Vivaldi <img src='http://www.boffardi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ), o Elena, Roberto, Francesca, qualcuno dei miei amici insegnanti.</p>
<p>Tutto il divertimento ed i buoni sentimenti percepiti nel film hanno un retrogusto, aspro, amaro. C&#8217;è un pesante senso di sconfitta, di rinuncia, di fatalismo, persino di paura. &#8220;C&#8217;è chi è nato per zappare, e chi è nato per studiare&#8221;, si ribadisce più volte. E sembra di capire che non ci sia grande differenza fra gli studenti e gli insegnanti, come suggerisce il fotogramma che ho inserito quiÂ  a lato.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/mauronb/3271593167/"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1575" title="childsoontherock" align="left" src="http://www.boffardi.net/wp-content/uploads/2009/02/childsoontherock-150x150.jpg" alt="childsoontherock" width="150" height="150" /></a>Mentre sorridevo e rivedevo i mille particolari che suscitavano echi e sorrisi nella mia memoria, immaginavo di spiegare questo film a qualche mio amico svedese, e mi sono reso contoche non ci sarebbe modo di farlo, che il presente narrato apparirebbe alieno, grottesco, inconcepibile. E non credo che sia migliorato negli ultimi 14 anni. E&#8217; vero, non è tutto oro quello che luccica, si generalizza, lo sport preferito di noi Italiani è la lamentela (dico, con tono lamentoso e generalista). Però, porca miseria.<br />
Guardo i bimbetti inquadrati e in fila con i giubbettini fluorescenti, i ragazzi un po &#8220;narcotizzati&#8221; che vanno a scuola e incontro in metropolitana, le mille contraddizioni del &#8220;<a href="http://siamoastoccolma.blogspot.com/2009/01/lagom.html">lagom</a>&#8220;, della provocatoria <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Jante">legge di Jante</a> e della <a href="http://enbjorkmittiveckan.blogspot.com/2009/01/doppia-morale-svedese-il-bambino.html">dubbelmoral</a> , e mi chiedo: nonostante tutto, se davvero fossi costretto a scegliere, in quale dei due ambienti preferirei crescere mio figlio? Ho paura di conoscere già la risposta. Magari ci ripenso quando ce l&#8217;avrò, un figlio.<br />
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mFAXLH8V5X0&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/mFAXLH8V5X0&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>

	Tags: <a href="http://www.boffardi.net/category/cat-diario/" title="Diario" rel="tag nofollow">Diario</a>, <a href="http://www.boffardi.net/category/cat-film/" title="Film" rel="tag nofollow">Film</a>, <a href="http://www.boffardi.net/tag/film/" title="film" rel="tag nofollow">film</a>, <a href="http://www.boffardi.net/tag/italia/" title="Italia" rel="tag nofollow">Italia</a>, <a href="http://www.boffardi.net/tag/scuola/" title="scuola" rel="tag nofollow">scuola</a>, <a href="http://www.boffardi.net/tag/svezia/" title="Svezia" rel="tag nofollow">Svezia</a><br />
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		<title>PresaDiretta: La scuola tagliata, confronto Italia &#8211; Svezia</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 22:46:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauron</dc:creator>
				<category><![CDATA[la mia vita in Svezia]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Stoccolma]]></category>
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		<description><![CDATA[Su segnalazione di @nnetta:
domenica 8 febbraio su Rai 3 è andata in onda la seconda puntata di una trasmissione chiamata &#8220;Presa Diretta&#8221;, dedicata alla situazione delle scuole italiane. Come nel caso del servizio di Report sui sindacati, il termine di paragone scelto è stato la Svezia.
Le misure di &#8220;risanamento&#8221; economico imposte dalla Gelmini e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su segnalazione di @nnetta:</p>
<p>domenica 8 febbraio su Rai 3 è andata in onda la seconda puntata di una trasmissione chiamata &#8220;Presa Diretta&#8221;, dedicata alla situazione delle scuole italiane. Come nel caso del <a href="http://www.boffardi.net/2008/10/27/report-e-i-sindacati-in-svezia/">servizio di Report sui sindacati</a>, il termine di paragone scelto è stato la Svezia.</p>
<p>Le misure di &#8220;risanamento&#8221; economico imposte dalla Gelmini e la situazione di diverse scuole nel paese sono confrontate, fra l&#8217;altro, con quanto avviene nel quartiere di <a href="http://tinyurl.com/ddyo7q">Rinkeby</a>, uno dei quartieri più poveri di Stoccolma, popolato principalmente da immigrati (e a un paio di fermate di Pendeltorg dal centro).</p>
<p>Se le scuole di Aversa, essendo più problematiche, sono in crisi per strutture, risorse e qualità dell&#8217;insegnamento, quella di Rinkeby è oggetto di maggiore attenzione, con migliori insegnanti e gli investimenti più grandi. Al di là del caso &#8220;speciale&#8221;, si osserva anche uno dei &#8220;normali&#8221; licei del centro, e poi il Politecnico, ed infine il Karolinska Institute.</p>
<p>Visto che si parla prevalentemente di soldi, è necessario chiarire una cosa: qui i soldi non crescono sugli alberi. E&#8217; assolutamente fondamentale notare la differenza nell&#8217;approccio di fondo: per gli svedesi è assolutamente fondamentale investire nella formazione e nella ricerca, dato che sono le cose che consentiranno nel PROSSIMO futuro ad un paese piccolo come la Svezia di sopravvivere competitivamente.<br />
La differenza non è imputabile a questo o quel governo (sebbene si siano succedute impronte decisamente diverse, nel tempo, con esiti a volte disastrosi), ma a una profonda diversità nel sentire comune: quassù il bene di TUTTI è più importante del bene del SINGOLO, e solo se questa cosa è condivisa, solo se imbeve il tessuto sociale, il modello svedese può funzionare.</p>
<p>Trovate una descrizione dei servizi sulla <a href="http://www.presadiretta.rai.it/category/0,1067207,1067208-1083989,00.html">pagina del sito di PresaDiretta</a>, e potete osservare tutta la puntata (circa un&#8217;ora e mezza) <a href="http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-PresaDiretta%5E17%5E183658,00.html">su questa pagina</a>. Per motivi conosciuti solo a Mamma Rai, è necessario scaricare un plugin per poter vedere il filmato, ma non dovrebbe rappresentare un problema, fa tutto pressappoco in automatico.</p>
<p>Buona visione! <img src='http://www.boffardi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>

	Tags: <a href="http://www.boffardi.net/category/la-mia-vita-in-svezia/" title="la mia vita in Svezia" rel="tag nofollow">la mia vita in Svezia</a>, <a href="http://www.boffardi.net/tag/scuola/" title="scuola" rel="tag nofollow">scuola</a>, <a href="http://www.boffardi.net/tag/stoccolma/" title="Stoccolma" rel="tag nofollow">Stoccolma</a>, <a href="http://www.boffardi.net/tag/svezia/" title="Svezia" rel="tag nofollow">Svezia</a>, <a href="http://www.boffardi.net/tag/televisione/" title="televisione" rel="tag nofollow">televisione</a><br />
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		<title>Svenska För Invandrare</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Sep 2008 07:45:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauron</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario]]></category>
		<category><![CDATA[la mia vita in Svezia]]></category>
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		<description><![CDATA[Ho da poco iniziato le lezioni di un corso di lingua Svedese del programma Svenska För Invandrare, ovvero &#8220;Svedese per Immigranti&#8221;. Si tratta di un corso organizzato dallo stato per facilitare l&#8217;inserimento delle persone che vengono a vivere nel pase; non solo è completamente gratuito, ma ho letto che fino a qualche anno fa si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho da poco iniziato le lezioni di un corso di lingua Svedese del programma Svenska För Invandrare, ovvero &#8220;Svedese per Immigranti&#8221;. Si tratta di un corso organizzato dallo stato per facilitare l&#8217;inserimento delle persone che vengono a vivere nel pase; non solo è completamente gratuito, ma ho letto che fino a qualche anno fa si veniva pagati per frequentarlo!</p>
<p>Per iscriversi a questi corsi è necessario presentarsi con un documento di identità, un certificato di residenza (<em>personbevisa</em>) se l&#8217;avete, e ovviamente l&#8217;indispensabile <em>personnummer</em>, ad un ufficio dall&#8217;impronunciabile nome di VUXENUTBILDNING, parte dello UTBILDNINGSFÖRVALTNINGEN, nella vostra città. Nel caso di Stoccolma, si trova in Hornsgatan 124, a Södermalm (vedi <a href="http://www.boffardi.net/i-boffardi/stoccolmappa/">Stoccolmappa</a>).</p>
<p>Dopo essere stati registrati si procede a fare un test di verifica della propria preparazione. Il mio test è durato molto molto poco, visto che al momento il mio vocabolario spaziava fra Hej e Hej då <img src='http://www.boffardi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> . In ogni caso, oltre a valutare la conoscenza della lingua, l&#8217; &#8220;esame&#8221; serve anche per essere indirizzati al corso più adatto al proprio livello di scolarizzazione nel paese di provenienza. Esistono tre diversi percorsi formativi, che vanno dal livello A al D. Un paio di settimane dopo il test si riceve a casa una busta con data e ora del primo incontro, nel mio caso sono bastati due giorni.<span id="more-1123"></span></p>
<p>Fra le varie scuole convenzionate con lo stato, ho scelto quella nella sede di Alvik. Presentandomi con l&#8217;emozione dello scolaretto, sono stato accolto in una classe introduttiva, dove una &#8220;maestra&#8221;, prima in Svedese e poi in Inglese, ha spiegato come funzionerà il corso e ha distribuito i libri di testo: un libro di esercizi ed un libro di studio, quest&#8217;ultimo da restituire alla fine del corso.</p>
<p>Una rapida occhiata al testo mi ha fatto tornare alla mente le prime lezioni di inglese, in cui faccioni sorridenti si saltavano con frasi nello stile dei Teletubbies <img src='http://www.boffardi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>

<a href='http://www.boffardi.net/2008/09/12/svenska-for-invandrare/p1090084/' title='p1090084'><img width="150" height="150" src="http://www.boffardi.net/wp-content/uploads/2008/09/p1090084-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="p1090084" /></a>
<a href='http://www.boffardi.net/2008/09/12/svenska-for-invandrare/p1090085/' title='p1090085'><img width="150" height="150" src="http://www.boffardi.net/wp-content/uploads/2008/09/p1090085-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="p1090085" /></a>
<a href='http://www.boffardi.net/2008/09/12/svenska-for-invandrare/p1090086/' title='p1090086'><img width="150" height="150" src="http://www.boffardi.net/wp-content/uploads/2008/09/p1090086-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="p1090086" /></a>
<a href='http://www.boffardi.net/2008/09/12/svenska-for-invandrare/image_060/' title='image_060'><img width="150" height="150" src="http://www.boffardi.net/wp-content/uploads/2008/09/image_060-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="image_060" /></a>
<a href='http://www.boffardi.net/2008/09/12/svenska-for-invandrare/image_059/' title='image_059'><img width="150" height="150" src="http://www.boffardi.net/wp-content/uploads/2008/09/image_059-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="image_059" /></a>

<p>Sono stato introdotto quindi alla mia classe: oltre alla mia conterranea Elena, i miei compagni provengono in buona parte dalla Polonia e poi da Bulgaria, Filippine, Colombia, Russia, Australia, Inghilterra, Cina e Thailandia. A parte una coppia sulla cinquantina, siamo tutti in una fascia di età fra i 25 ed i 40.</p>
<p>Le lezioni sono serali, cinque ore alla settimana divise in due lezioni (mezz&#8217;ora di esercitazione con programmi &#8220;multimediali&#8221;, alcuni carini altri risalenti apparentemente a fine anni &#8216;80), per un totale che non ho ancora capito, ma dovrebbe aggirarsi sulle 450/500 ore! Alla fine di ciascuna &#8220;classe&#8221; c&#8217;è un esame di valutazione con voti in questa curiosa scala:</p>
<table border="1" width="489">
<tbody>
<tr align="left" valign="middle">
<td width="68"><strong>MVH</strong></td>
<td width="133"><strong>mycket väl godkänd </strong></td>
<td width="266"><strong>Excellent</strong></td>
</tr>
<tr align="left" valign="middle">
<td width="68"><strong>VG </strong></td>
<td width="133"><strong>väl godkänd </strong></td>
<td width="266"><strong>Very Good</strong></td>
</tr>
<tr align="left" valign="middle">
<td width="68"><strong>G </strong></td>
<td width="133"><strong>godkänd</strong></td>
<td width="266"><strong>Pass</strong></td>
</tr>
<tr align="left" valign="middle">
<td width="68" height="22"><strong>IG </strong></td>
<td width="133" height="22"><strong>icke godkänd </strong></td>
<td width="266" height="22"><strong>Did not pass</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Noi abbiamo due professori diversi nei due giorni della settimana, ma entrambi parlano ESCLUSIVAMENTE Svedese. Il primo impatto in effetti è piuttosto spiazzante, immaginate quanto sia difficile dare una risposta a una domanda che non si è nemmeno capita! Durante la lezione si sentono bisbigli prevalentemente in polacco e inglese maccheronico, e non è difficile incontrare sguardi smarriti, quelli almeno uguali in tutte le lingue <img src='http://www.boffardi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>I compiti a casa sono affidati molto alla buona volontà, sebbene abbiamo già avuto un&#8217;interrogazione (sulle lettere dell&#8217;alfabeto, cosa più complicata di quanto potrebbe sembrare a chi non ha mai ASCOLTATO lo svedese <img src='http://www.boffardi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>L&#8217;atmosfera in classe è di buffo cameratismo (siamo tutti un po cresciutelli, e non abituati certo a tornare sui banchi di scuola) e di velato imbarazzo, dato che l&#8217;unica cosa in comune è la lingua che si sta imparando, che scivola in caso di disperazione all&#8217;approssimativo inglese intercontinentale, soprattutto quando si domandano a bassa voce interpretazioni su quello che il professore stia cercando di dire.</p>
<p>Gli argomenti sono allo stesso momento semplicissimi e vergognosamente complessi: non avrei mai immaginato che dopo aver passato 8 ore in ufficio a scrivere tre documenti tecnici su Search Engine Optimization, URL Rewriting Engines, Business Plan e Test Cases, la parte più difficile della giornata sarebbe stata re-imparare a leggere l&#8217;orologio!</p>
<p>PS: informazioni utili sul sito <a href="http://www.spouses.nu/lankar_och_dokument/dokument/LearningSwedishInSweden.html">Spouses.nu</a> .</p>

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