Nevica ancora!

Neve lenta lenta, grossa, che si appoggia e rimane. Nevicano stracci, si direbbe dalle mie parti.
E io cammino, mani in tasca, musica nelle orecchie, in mezzo alla strada, a bocca aperta, provo a mangiare i fiocchi, e li sento appoggiarsi su di me, con suono di passi di gatto 🙂

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Giochi di luce fredda

Come scrivevo stamattina, é decisamente un buon inizio! Non mi ricordavo un freddo cosí pungente, evidentemente al caldo ci si abitua in fretta!

Con il gelo e il cielo limpido stanno cominciando i “fuochi d’artificio” che rendono speciale il cielo quassú. Stamattina sopra Solna é apparso un bellissimo “alone”, simile a quello di cui scrissi due anni fa:

Alone, o "halo"

Alone, o “halo”. (C) Dagens Nyheter, Clas Svahn

Mentre ieri notte si é verificato un fenomeno che non avevo mai visto: i “pilastri di luce“. Quando l’aria é particolarmente ferma e vi fluttuano piccoli cristalli di ghiaccio a forma di prisma esagonale, la luce si riflette in questi “specchietti” e crea una colonna in corrispondenza di una sorgente di luce, che puó essere il sole, oppure la luna, o Venere o persino luci a terra (spiegazioni migliori in questa pagina oppure questa). Io mi sono perso lo spettacolo, ma anche in questo caso ha provveduto il Dagens Nyheter a pubblicare alcune foto, fra cui questa:

Pilastri di luce

Pilastri di luce sopra Stoccolma, (C) Dagens Nyheter

Questa sera, dando un’occhiata per caso fuori dalla finestra, ho visto lo spettacolo in diretta! Era meno sontuoso di quello di ieri, ma mi ha dato il tempo di recuperare la macchina e di scattare alcune foto. La colonna di luce principale era cangiante e mutava continuamente di intensitá, a seconda probabilmente della danza del ghiaccio nell’aria. Ecco i miei scatti:

Si vede il pilastro della luna, uno piú luminoso douto probabilmente a qualche luce stradale piú vicina, e altri piú piccolini. Una piccola meraviglia.

Sempre a proposito di “giochi di luce”, in alcuni quartieri meridionali di Stoccolma ce n’è stato uno non proprio meraviglioso: la luce elettrica é mancata per ore in più di 80.000 abitazioni, a causa di un guasto a un trasformatore. Fortunatamente pare che tutto sia in via di risoluzione…

È arrivata!

Sono tornato da un viaggio nel profondo sud (la Germania) e sono stato accolto da un sottile e crocchiante manto bianco!
La prima neve 2012/2013 è arrivata 🙂

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Un paio d’anni fa la Bianca Dama si presentò il 14 Ottobre e se ne andò a Maggio, vediamo che ci riserva questo inverno…

Snö, snö, snö

Nonostante siano i primi giorni di marzo, la neve non accenna a smettere di cadere. Secondo l’opinione dei tassisti questo é uno degli inverni piú nevosi di sempre:  la prima spruzzata di neve arrivó a metá ottobre, seguita da un’ondata di gelo che ha reso tutto bianco, splendente e scricchiolante, e poi da un bianco Natale, da temperature polari in gennaio e poi neve, neve, neve, fino a oggi.

La temperatura oscilla secondo i capricci del vento siberiano, ma affacciandosi molto molto raramente al di sopra dello zero, uno, due, tre gradi massimo. In una di queste occasioni Aftonbladet titolò ottimisticamente “den kommer värme“, “arriva il caldo”.

L’oscillare della temperatura facilita la formazione di enormi ghiaccioli lunghi anche piú di un metro che pendono dai tetti. Da settimane campeggiano  ovunque, appoggiate alle grondaie, delle aste di legno dipinte di giallo e arancione fluorescente, per tenere la gente alla larga da quelle vere e proprie spade di Damocle. Uno strano equivalente nordico degli spazzacamino armeggia sul tetto assicurato con una fune, e spala giú neve e rompe ghiaccioli (a volte con mezzi non proprio ortodossi, come un colpo di fucile!). L’acqua scorre lentamente, e ingloba tutto ció su cui gocciola in scrigni di cristallo trasparentissimo.

In molte strade i marciapiedi sono separati dalla strada da un cumulo di neve che arriva all’anca, o anche piú. Alcuni parcheggi come quelli di Kista o dell’aeroporto hanno vere e proprie catene montuose , e in un paio di occasioni la neve non é stata solo spazzata, ma portata via con ruspe e camion. La strada é coperta da uno strato di ghiaccio scuro ed uniforme di una decina di centimetri, coperto da una polvere di neve che, asciuttissima, viene spazzata dal vento. La sensazione é che non si scioglierá mai 🙂

Un paio di settimane fa una nevicata eccezionale ha messo in ginocchio il traffico ed i mezzi pubblici: la metropolitana nei tratti esterni non funzionava, i treni ed il pendeltåg (il treno dei pendolari) sono rimasti in stallo fino a quando l’esercito non ha liberato i binari. In un paio di giorni l’emergenza é rientrata, ma l’aspetto paradossale é che invece di addurre cause di forza maggiore ed abbozzare, magari consigliando di portare con sé coperte e panini come fece in Italia l’amministratore delle Ferrovie dello Stato Moretti, le societá di trasporti hanno fatto un vero e proprio mea culpa. Lo stesso primo ministro Reinfeldt ha affermato in un’intervista riportata da The Local:  “I understand that people are irritated…. Winter is after all one of the four seasons in this country and we have to ask ourselves why we haven’t been able to handle the situation better” – ovvero “Capisco che la gente sia arrabbiata… L’inverno dopotutto non é che una delle quattro stagioni di questo paese e dobbiamo chiederci perché non siamo stati in grado di gestire meglio la situazione”.

La classica “chicca” alla svedese é che la societá dei trasporti pubblici di Stoccolma, la SL, ha messo in pratica la sua politica di “resegaranti”, ovvero garanzia del servizio. In questa pagina di pochi paragrafi e nessuna riga piccola, e nessun termine burocratichese, si puó leggere il contratto. Qui una versione tradotta (non troppo bene) da Google.

Se i mezzi causano un ritardo di 20 minuti che non sia stato anticipato e comunicato in precedenza,  inclusi malfunzionamenti di ascensori e scale mobili delle stazioni se si é in carrozzina, la SL rimborsa fino a 800 SEK (80 euro circa) per viaggio sostitutivo in treno, in taxi, o con qualsiasi altro mezzo.

La procedura é semplice: si compila un modulo sul sito delle SL, si stampa e si invia per posta insieme alla ricevuta del mezzo, e si riceve il rimborso. In fondo per chi ha un biglietto é un diritto arrivare in orario, no? 🙂

Update, grazie a Zarinaia: il rimborso non è abbastanza, evidentemente: la SL in questa pagina (tradotta con Google) annuncia uno sconto sul rinnovo di tutti gli abbonamenti

Solo ieri sono caduti 15 centimetri di candido manto,  e le previsioni per i prossimi giorni non sono incoraggianti. Il sito dell’SHMI, l’istituto metereologico svedese, annuncia neve e un picco di -16° per i prossimi giorni. Dopo, forse, la schiarita 🙂