Stockholm International Comics Festival 2012

Sabato sono andato in uno dei miei luoghi preferiti della cittá, la Kulturhuset, in occasione della fiera internazionale del fumetto.

Dietro un nome abbastanza pretenzioso si nasconde una piccola “fiera del fumetto” con disegnatori locali, qualcosa nello stesso spirito ma distante anni luce dalla nostra Lucca Comics, ma abbastanza interessante per trascorrervi un paio d’ore vagabondando fra bancarelle dell’usato e di piccoli disegnatori locali, e per catturare qualche immagine qui e là.

Album su Flickr

Dopo la fiera ne ho approfittato per tornare a Kungsträdsgården sotto i ciliegi (finché durano!), e ho rubato un paio scatti a un matrimonio che in Italia sarebbe impossibile. La dolcezza degli sguardi é difficile da descrivere…

Intorno  alla coppia a osservare i passanti e a scattare fotografie c’era anche Clara Von Rettig, a sorridere e a compiacersi del fatto di aver fornito una cornice adeguata alla felicitá di due persone in più.

Persepolis – Marjane Satrapi

L�€™edizione di Repubblica che raccoglie l�€™opera completaPersepolis” è il racconto a fumetti dell’infanzia dell’autrice, Marjane Satrapi, cresciuta in Iran nel difficile periodo di transizione fra la rivoluzione islamica e la guerra del golfo.
L’opera mi ha colpito moltissimo, perchè i disegni ed i testi sono semplici, schematici, ridotti al minimo, e nonostante quest
o (o proprio grazie a questo?) hanno una forte, fortissima carica emotiva.
Persepolis - una tavolaUna curva più o meno accentuata sul tratto di una bocca, nell’inclinazione dello sguardo, in un’occhiaia o in un paio di labbra a “cuoricino” esprimono un bagaglio intero di emozioni, di stati d’animo, o aiutano a riconoscere persone ed identità in momenti in cui tutte le protagoniste portano il velo.

E’ facile commuoversi e capire il vissuto di questa ragazzina, persino emozionarsi nel vederla crescere e cambiare fisionomia e pensiero, nonostante i fatti siano sempre raccontati in modo piuttosto asciutto, quasi distaccato.
Mi è servito anche per conoscere qualcosa di più su quella che una volta era la Persia, e oggi è un paese con un passato prossimo, un presente ed un futuro molto incerti.
Consigliatissimo.

L’opera è stata pubblicata in diverse edizioni e in due o quattro volumi, ma la versione più comoda è quella che pubblicò La Repubblica nella serie “i classici del fumetto”, con la serie completa.

Nel 2007 è uscito un film di animazione (scheda su IMDB) che, a giudicare dalle immagini, ha mantenuto lo stesso stile, anche se passando dal bianco O nero al “bianco e nero”. Sembra interessante.