solo in svezia (re-reprise)

Sia era appena fatto in tempo a parlarne in un post precedente

ROMA – Un caso che farà discutere. E che farà nascere nuove polemiche sull’uso della censura nei programmi tv. Anche se al momento a indignarsi è principalmente Aurelio Mancuso, presidente nazionale di Arcigay che chiede: «Vogliamo sapere chi ha deciso di trasmettere ieri sera su Rai Due i Segreti di Brokeback Mountain, film che ha vinto il Leone d’Oro del 2005, 3 Oscar, 4 Golden Globe, con vistosi tagli da censura anni ’50. Chi si è permesso di pensare che il pubblico adulto non avrebbe potuto sopportare i baci e le effusioni tra due uomini?»

(L’articolo completo su “Il Corriere”)

Come al solito, la cose più orripilanti si leggono nei commenti. Ne approfito per linkare anche questo articolo dalla stessa fonte, tanto per dire: “L’omosessualità è una cosa contro natura?

Il ”Caso” odiomastella.com. Ministro dell’ingiustizia?

Ora, io è difficile che mi sbilanci in pubblico su questioni politiche, tanto più sulla politica italiana.
Ma se c’è una persona che più di altre si è guadagnata la mia disistima (eufemismo) come figura politica ed umana è l’attuale ministro della Giustizia (sic), Clemente Mastella.
Dopo vicende di indulto, jet statali, trasferimenti di magistrati, ora è il momento della censura, per cause non precisate. Pare infatti che la polizia postale abbia ricevuto l’incarico di oscurare il sito http://mastellatiodio.blogspot.com, colpevole di non si sa quale reato, se non quello di opinione, o lesa maestà .
Il pensiero che una persona così possa fare quello che voglia nella sua posizione di Ministro, ottenuta con un partito che ha raccolto
500.000 voti
, poco meno del 40% in più di tutta la popolazione della provincia di Benevento, di cui Ceppaloni fa parte, a me pare vergognoso.
Ma del resto, è solo la mia opinione.
Nel caso la PolPost abbia già compiuto l’ingrato compito, ecco un’idea del materiale “nazista” e “incitante alla violenza”, raccolto prima dell’oscuramento.