maggio 31st 2011
Archive for the 'Diario' Category
marzo 28th 2011
Nemmeno la vergogna
Ecco un caso che riassume quasi tutto quello che non va nel nostro paese: mercimonio, piaggieria, finzione, commistione fra informazione pubblica e privata, speculazione sulle cose serie e soprattutto la mancanza di vergogna e la superbia anche quando si viene colti in fallo. Schifo. Leggete sotto.
Vorrei ricordare anche questa mai fin troppo conosciuta telefonata: http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2010/02/27/ridevano_terremoto_piscicelli_gaglardi_audio.html
L’Italia vera, quella solidale, quella che cerca di andare avanti, quella che é dappertutto, che lavora fuori dal cono di luce di riflettori, quella che non si vende per 300 Euro é stanca, ma c’é, ed é l’unico futuro per il nostro paese: http://blogpw.terremotolaquila.net/
http://www.repubblica.it/cronaca/2011/03/28/news/finta_aquilana-14169510/?ref=HREC1-1
“Terremoto, ricostruzione perfetta”
finta aquilana in tv, bufera su ForumFigurante reclutata per raccontare il miracolo del governo. Subito smascherata in rete. “Pagata trecento euro per leggere un copione”. Protesta il Comune
L’AQUILA – Mediaset manda in onda una finta terremotata pagata 300 euro. Pagata per leggere un copione scritto dagli autori del programma Forum, condotto da Rita Dalla Chiesa su Canale 5. “L’Aquila è ricostruita”; “Ci sono case con giardini e garage”; “La vita è ricominciata”; chi si lamenta “lo fa per mangiare e dormire gratis”. Per questo “ringraziamo il presidente…” . “Il governo… “, precisa la conduttrice.Marina Villa, 50 anni, nella trasmissione di venerdì si dichiara “terremotata aquilana e commerciante di abiti da sposa” in separazione dal marito Gualtiero. Ed è lì in tv con il coniuge a discutere della separazione davanti al giudice del tribunale televisivo. Ma è tutto finto: lei non è dell’Aquila, non è commerciante, il vero marito è a casa a Popoli, il paesino abruzzese nel quale la coppia vive: si chiama Antonio Di Prata e con lei gestisce un’agenzia funebre.
L’assessore alla Cultura dell’Aquila, Stefania Pezzopane, ha scritto una lettera a Rita Dalla Chiesa: “Nella sua trasmissione, persone che, mi risulta, non hanno nulla a che vedere con L’Aquila, hanno fatto un quadro distorto e assolutamente non veritiero”. Quando scoppia la polemica anche su Facebook, non è difficile rintracciare Marina. “Ma che vogliono questi aquilani? Ma lo sanno tutti che è una trasmissione finta”. Si dice, la signora Villa, molto sorpresa dalla rabbia dei terremotati: ”Ma che pretendono. Io non c’entro nulla. Ho chiesto di partecipare alla trasmissione e quando gli autori hanno saputo che ero abruzzese, mi hanno chiesto di interpretare quel ruolo. Mi hanno spiegato loro quello che avrei dovuto dire”. Marina racconta di essere stata pagata: “Mi hanno dato 300 euro. Come agli altri attori. Anche Gualtiero, che nella puntata interpretava mio marito, recitava. Lui è un infermiere di Ortona. Hanno scelto un altro abruzzese per via del dialetto”.
Ecco il copione di Marina in tv: “Hanno riaperto tutti l’attività. I giovani stanno tornando”. Durante il terremoto “sembrava la fine del mondo, non riuscivo a capire se era la guerra, la casa girava. Si sono staccati i termosifoni dal muro”. Ora invece è tutto a posto: “Vorrei ringraziare il presidente e il governo perché non ci hanno fatto mancare niente… Tutti hanno le case con i giardini e con i garage, tutti lavorano, le attività stanno riaprendo”. Le fa eco la Dalla Chiesa: “Dovete ringraziare anche Bertolaso che ha fatto un grandissimo lavoro”. E giù applausi. Mentre Marina aggiunge: “Quello volevo pure dire”. “Inizialmente – continua il copione – hanno messo le tendopoli ma subito dopo hanno riconsegnato le case con giardino e garage. Sono rimasti 300-400 che sono ancora negli hotel e gli fa comodo”. “Stanno lì a spese dello Stato: mangiano, bevono e non pagano, pure io ci vorrei andare”. Ma lei non è dell’Aquila, la notte del 6 aprile 2009 era a casa a Popoli. È stata solo finta terremotata a pagamento per un giorno su Mediaset.
(28 marzo 2011)
gennaio 22nd 2011
New Aurora Pictures: First Big Show of 2011
Il National Geographic pubblica alcune foto delle aurore che abbiamo visto anche noi durante il Northern Lights Tour 2001
Sono di gran lunga migliori di quelle che sono riuscito a scattare io, e sono pur sempre un pallido simulacro di quanto abbiamo visto di persona!
Godetevele su New Aurora Pictures: First Big Show of 2011.
gennaio 13th 2011
MB
Poi (forse) racconteró meglio, intanto ecco una foto scattatami durante un’aurora boreale in Lapponia, mentre gioco con una torcia
dicembre 15th 2010
La biblioteca di Sandman e quella di Babele
A quanto pare l’infinita biblioteca di Sandman non è solo infinitamente più grande della incommensurabilmente grande (ma finita) biblioteca di Babele: è anche molto, molto molto più compatta, ed è sotto gli occhi di tutti! La biblioteca di Sandman è
In quanto a compattezza, fa invidia anche alla Guida Galattica per Autostoppisti!
(leggi i link prima di pensare che sia ammattito del tutto
)
dicembre 11th 2010
Due esplosioni in centro a Stoccolma (agg.23:10)
Ne parlo qui per dare un’idea più realistica di quanto non possano fare servizi da telegiornale.
Oggi pomeriggio in centro a Stoccolma, lungo una delle vie pedonali dedicate allo shopping, ci sono state due esplosioni. Al momento non è ancora chiaro cosa sia successo di preciso, ma un’automobile è esplosa uccidendo una persona e qualche minuto dopo pare sia stata sentita una seconda esplosione poco vicino, che non ha causato vittime nè danni.
Io ero in centro mentre è successo, e devo dire che non ho sentito nulla, nè le esplosioni nè sirene di polizia e pompieri; a giudicare dalle foto (foto e mappa prese dal Dagens Nyheter) pare che non si trattasse di ordigni potenti, non ci sono danni alle case ne vetri rotti, probabilmente lo sfortunato è morto perchè si trovava vicino all’auto. Rimangono sconcertanti il luogo e l’ora, dato che quella strada è piena di passanti presi dallo shopping natalizio. Per ora nessun tipo di rivendicazione è arrivata ai giornali, che aspettano gli sviluppi degli eventi e i primi pareri della polizia e della Säpo, i servizi segreti.
Parlamento, palazzo reale e casa del primo ministro sono più o meno lungo la stessa via, ma molto più lontano. Difficile avere un’opinione a riguardo, un’esplosione singola (e così debole) potrebbe essere più un incidente che un attentato, due sono un po’ più strane, ma della seconda non pare vi sia traccia “fisica”. C’è un vago senso di inquietudine… anche perchè due mie amiche hanno visto l’esplosione in diretta, si sarebbero potute fare molto male.
Riporterò gli sviluppi di cui si verrà a conoscenza nelle prossime ore!
21:50, AGGIORNAMENTO Secondo il giornale Aftonbladet la vittima sarebbe l’attentatore stesso. Accanto al suo corpo sarebbe stata ritrovata una borsa contenente dei chiodi, altri testimoni dicono di aver visto bombole di gas o fuochi artificiali (?) dentro l’auto prima che esplodesse, ma credo siano notizie che lasciano il tempo che trovano…
23:10 AGGIORNAMENTO (Riportato anche da Gatto Solitario nei commenti) è confermato che il morto sia l’attentatore stesso. La macchina è stata fatta saltare per distrarre la gente, o forse “spingerla” giù lungo la strada, dove poi l’attentatore si sarebbe fatto saltare, con l’intenzione di fare del male a più persone possibile. Pare abbia gridato qualcosa in una lingua araba, e poi abbia attivato l’ordigno. Fortunatamente una sola delle bombe che aveva indosso è esplosa, causando la sua morte e poco più. La stessa persona 10 minuti prima ha mandato un video a polizia e Säpo rivendicando la volontà di punire “la Svezia e gli svedesi”, fra le altre cose, per il silenzio sui dipinti di Maometto di Lars Viks (mai sentito prima) e per la presenza militare in Afghanistan.
La mia opionione personale basata su questa nebulosa ricostruzione è che si tratti dell’opera di una singola persona, un po’ per i mezzi (e i risultati) e un po’ perchè solo ieri a poche centinaia di metri da li c’è stata la cerimonia per la consegna dei premi Nobel, se si fosse trattato di un’organizzazione terroristica internazionale probabilmente avrebbe colpito nelle vicinanze per sfruttare la cassa di risonanza dell’evento; le persone in Drottninggatan non mancano certo il venerdì sera. Comunque ribadisco, la situazione ora in città è tranquillissima e anche chi vive in centro ha appreso la notizia dai siti web e dai giornali, non c’è un’atmosfera del terrore, anche se la gente ovviamente è preoccupata.
Foto: Günther Mårder
dicembre 4th 2010
Effimerezza
Questa è quella parte dell’anno in cui ti alzi poco dopo l’alba, guardi fuori dalla finestra e vedi che c’è una bellissima giornata, ti fai un caffè, la doccia, ti vesti per uscire e alla fermata dell’autobus ti accorgi che il sole è già tramontato.
novembre 30th 2010
Doppio lavoro: corrispondente 00192
Da ieri sera sono anche il corrispondente 00192 da Stoccolma per Caterpillar, su Radio due ![]()
In questo caso si parlava di Wikileaks, che ha i server in Svezia!
Ecco la parte di trasmissione estratta dal podcast:
ottobre 16th 2010
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Internet è davvero un posto strano, saltano sempre fuori nuove sorprese ![]()
Piacere di conoscerti, Michele!


















