ottobre 19th 2010
米スナックや栗
Un mio collega di ritorno dal Giappone mi ha portato quesi bellissimi souvenirs! Sono gallette di riso di vari sapori, e una scatola di “marron glacé”
ottobre 19th 2010
Un mio collega di ritorno dal Giappone mi ha portato quesi bellissimi souvenirs! Sono gallette di riso di vari sapori, e una scatola di “marron glacé”
ottobre 16th 2010
Internet è davvero un posto strano, saltano sempre fuori nuove sorprese ![]()
Piacere di conoscerti, Michele!
ottobre 15th 2010
Interessante riassunto della situazione che ha portato alle ultime elezioni in Svezia da parte di un giornalista di Repubblica:
ottobre 13th 2010

La Blogfesten 2010 ha raccolto un numero di adesioni molto al di sopra alle aspettative!
Ci saranno molte delle persone presenti l’anno scorso alla prima edizione, e altrettante novità, non solo da Stoccolma, ma da altre parti della Svezia e anche dall’Italia. La maggioranza delle persone ha dato disponibilità nello stesso giorno ed orario, per cui è ra di dare l’annuncio ufficiale; vi aspettiamo
Grazie all’aiuto di Giusi abbiamo prenotato i tavoli vicino alla finestra, e potremo passare il resto della giornata in compagnia, chiacchierando e approfittando del bar / ristorante. I posti non sono contati, per cui potete unirvi anche all’ultimo momento! Non c’è un programma definito, e molto probabilmente il tutto andrà avanti fino all’orario di chiusura del caffè (le 18) per poi proseguire oltre, magari fino al giorno dopo per chi avrà tempo.
Per favore passate parola sul vostro blog
Non vedo l’ora di incontrarvi tutti, vi ses snart!
ottobre 11th 2010
Un pochino in ritardo per il giorno nazionale delle kaneulbulle, che si festeggia il 4 ottobre, ecco una delle varie possibili ricette per fare questi dolcetti sfiziosi che con il loro profumo, unito a quello del caffè, tanto aiutano ad affrontare le incombenti giornate autunnali.
Ingredienti
Per la pasta:
Preparazione
Su un tagliere disponete la farina “a fontana”. Aggiungete al centro lo zucchero, il sale, il cardamomo in polvere e il burro tagliato a piccoli pezzettini.
Fate sciogliere il lievito di birra dentro al latte appena tiepido, e cominciate a lavorare l’impasto, fino a che il burro non si sarà distribuito omogeneamente e la pasta non avrà raggiunto una bella consistenza elastica.
Lasciate lievitare la “pagnotta” in un luogo caldo e asciutto per circa 30 minuti.
A fine lievitazione stendete la pasta in una sfoglia rettangolare spessa circa mezzo centimetro.
Sciogliete a bassa temperatura il burro, ed aggiungete lo zucchero e la cannella, mescolando molto bene. Dovreste ottenere una specie di “melassa” densa.
Spennellate la crema di cannella sopra la sfoglia, in uno strato uniforme.
Molto delicatamente, arrotolate la sfoglia per il lato lungo, senza stringere troppo. Non vi preoccupate se un po di ripieno esce dal bordo.
Con un coltello affilato tagliate il rotolo a fettine di circa un dito, ed adagiatele dentro le coppette, disposte su una teglia da forno.
Lasciate lievitare le kanelbullar per altri 20 minuti circa, quindi spennellate con l’uovo sbattuto e decorate con la granella di zucchero.
Scaldate il forno fino a 220° ed infornate per circa 10 minuti, fino a quando le kanelbullar saranno dorate.
Buon appetito!
Un grazie a Marta per gli ingredienti e per il set fotografico
ottobre 9th 2010
All’interno della cerchia urbana di Stoccolma, a poche fermate di metropolitana dal centro, si trova la Judatskogens naturreservat, ovvero una piccola riserva naturale adibita a parco pubblico.
Come per altri parchi cittadini come il più grande Hagaparken, si tratta di una via di mezzo fra un giardinetto pubblico e una foresta incontaminata: ci sono viali e stradine, panchine ed aree picnic intorno al lago, ma basta incamminarsi fuori dai sentieri per avere la sensazione di essere al centro di una foresta selvaggia.
In questi giorni in cui l’autunno si fa strada in modo gentile, regalando belle giornate di sole e foglie di tutti i colori, camminare in mezzo a questa natura è indescrivibile: odori di sottobosco, becchettare dei picchi, tappeti di foglie e muschio, le piccole onde che increspano il lago, scritte cosìi, queste cose non rendono. Ecco qualche foto:
Ah! Poi, per caso, sono incocciato in tre o quattro porcini (porcini veri, quelli marrone scuro, che qui si chiamano Karl Johan, o boletus edulis), che hanno presto trovato la via della padella
ottobre 7th 2010
Il bellissimo Fotografiska museet, aperto a Stoccolma meno di sei mesi fa, si sta già facendo conoscere, oltre che per le sue esposizioni, anche per una serie di bellissime attività. Seminari, corsi, ed ora un concorso in collaborazione con Panasonic.
Si chiama “1200″, ed è destinato a 1200 possessori di una macchina fotografica Lumix. Ognuno dei partecipanti avrà a a disposizione una sala del museo per 15 minuti, durante i quai potrà esporre 10 fotografie a sua scelta.
Se vi interessa, visitate virtualmente la mia esposizione, e votate per le mie foto, se vi piacciono! In alternativa, vi aspetto alla mia esposizione in “carne, ossa e pixel” Domenica 14 Novembre fra le 15:15 e le 15:30.
Grazie tantissimo a Giusi che mi ha fatto conoscere il concorso, e che espone subito dopo di me, alle 15:30. Forse dovreste votare lei, fa foto più belle delle mie
ottobre 7th 2010