Karaoke esistenziale: I Wish That I Could See You Soon

Colpo di fulmine per questa canzone sentita oggi su Rai due: dopo aver ravanato un po’ su Google ho scoperto che si tratta di un nuovo singolo di Herman Dune, che a prima vista sembra un improbabile hyppie svedese.
Del suo nuovo album, “Giant”, il singolo “I Wish That I Could See You Soon”.
Le parole sono semplici ma mi hanno colpito, ma a quanto pare in tutta Internet nessuno le ha ancora trascritte.
Il primo che mi manda il testo inglese riceverà “in omaggio” la traduzione, per adesso potete guardarne il video su YouTube:

Aggiornamento: Niente da fare, ormai mi è entrata in testa, non ho resistito. Visto che sui siti di lyrics non c’è il testo, l’ho trascritto e tradotto a orecchio!

Aggiornamento, 1 Agosto 2008: ho corretto un po la traduzione, ed inoltre il video che vedete qua sotto è del “making of”. Il video ufficiale è qui: http://www.youtube.com/watch?v=unc_GV4MeSs , ma non saprei dire quale mi piaccia di più 🙂

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Gary Jules – Mad World

Consiglio a chiunque piacciano le versioni voce / pianoforte di belle canzoni, come per esempio “Listen to your heart” dei DHT, di trovare 5 minuti per guardare il video molto poetico di “Mad World”, un vecchio successo dei Tears for Fears ripreso da Gary Jules per la colonna sonora di Donnie Darko.
Ne ho incluso il video di YouTube qui: Continue reading

Estasia Danny Martine e la Corona Incantata

Un romanzo fantastico tra terre magiche e sortilegi, un volo nel sogno, un viaggio all’interno di noi stessi che trasmuta in fantasia la realtà di ogni giorno.
www.Estasia.net

“Tutto ciò che l’uomo dentro di sé desidera è Estasia.
Questo mondo è ciò che gli uomini vogliono che sia veramente, dentro di loro.”

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Nuovi media, vecchio stile

Il modo in cui i “vecchi” mezzi di comunicazione utilizzano Internet “alla vecchia maniera” non manca mai di deludermi: il Corriere arriva lungo con la storia delle due mucche, il TG COM si appropria di notizie altrui spacciandole come proprie, e oggi Repubblica scrive un articolo su un concerto di musica dei videogiochi senza pubblicare uno straccio di link, ma non solo: a corredo dell’articolo ci sono “GLI AUDIO” e “IL VIDEO”. Uno si potrebbe aspettare che gli audio siano del concerto, invece sono MIDI presi chissà dove.
Il video invece non ha nulla in comune con la notizia, se non il tema di Mario Bros. Hanno fatto di tutto per nascondere la fonte originaria, ma i previdenti gestori del sito http://www.funmansion.com hanno messo l’url in sovraimpressione, e quelli di Repubblica non sono riusciti a nasconderlo.
Il video originale (che consiglio) è qui. Sullo stesso tema (in tutti i sensi) potete anche vedere un pazzo furioso che suona due chitarre contemporaneamente.
Ci vuole così tanto a mettere dei links?

L’elenco telefonico di Atlantide

L'elenco telefonico di AtlantideTullio Avoledo, 2005, ed.Einaudi, 504 pag. ISBN: 8806173391

Un libro improbabile quanto il proprio titolo: lo scantinato di un palazzone, in piena provincia friulana, diventa il fulcro di una vicenda che porterà il protagonista Giulio Rovedo, tranquillo consulente legale della Cassa di Credito Cooperativo del Tagliamento e del Piave, ad affrontare un complotto in cui trovano posto dimensioni parallele, divinità egiziane, criminali nazisti, realtà virtuale ed hackers, fonti miracolose, AIDS e fusioni societarie.
L’incredibile realtà prende forma piano piano, mentre Giulio deve fare i conti con il suo matrimonio, i rapporti fra colleghi, il figlio malato e riunioni di condominio.
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