NO CODE Pearl Jam Tribute Band

Prossimi concerti:
Venerdì 27 Ottobre 2006
LIVE CLUB
Trezzo sull’Adda -MI-
Ore 22.00
SPECIAL GUEST: NEVERMIND (Nirvana ribute)

Martedì 31 Ottobre 2006
VIBRA
Modena
Ore 22.00
Serata PEZZI DA 90, musica anni novanta coi Dj di Antenna 1 Rock Station

Tutte le informazioni per raggiungere i concerti le trovate su www.nocoders.it
NO CODE, Cover Band Ufficiale di www.pearljamonline.it

Non sai mai quello che ci mettono dentro

Poi dice che uno non si deve fidare di Mac Donald’s: in giappone ha distribuito dei lettori MP3 ai vincitori di un concorso, e in tutti, oltre a dieci canzoni, era precaricato un simpatico Trojan che registra quello che viene digitato sulla tastiera e lo invia a chissà chi. I’m lovin’it!
[Notizia su Punto Informatico]

Tutto ciò vorrà dire qualcosa, ma non so cosa

Ho usato altre volte questo titolo, lo so, ma concedetemelo, in una giornata in cui:

  • Trovo per la seconda volta, in fondo alle scale, un topo morto. Almeno, anche se di poco, questo stazzava meno di trenta centimetri
  • Un tuo collega dà le dismissioni. E’ il nono in tre mesi, comprese le ferie di agosto. Fanno sedici, partendo dal 31/12 scorso.
  • Vai a fare la spesa, non hai la moneta per il carrello, cambi una banconota da 5€ alla macchinetta e questa ti dà CENTO MONETE DA CINQUE CENTESIMI, compreso l’effetto “Las Vegas” del rumore di Jackpot e delle monete che traboccano dalla vaschetta.
  • Traduzioni in inglese britannico o statunitense?

    Tra queste due lingue esistono una serie di differenze determinate da excursus storici autonomi che ormai risalgono a diversi secoli e che hanno prodotto modifiche irreversibili. L’inglese americano (American English) viene considerato come una sorta di dialetto della lingua inglese ed è parlato negli Stati Uniti d’America. I primi mutamenti che distinsero questa parlata locale da quella delle isole britanniche furono essenzialmente di tipo lessicale. I coloni presero in prestito nuovi vocaboli per comunicare nuove nozioni. Le sorgenti dei prestiti erano i linguaggi autoctoni (tomahawk, canoe, opossum, mocassin ecc.), ma anche il francese (prairie, bureau, ecc.) e il castigliano (vamoose, savvy), mentre cookie (“biscuit” in inglese britannico) è un termine di origine fiamminga. Nel XVII secolo le parole in uso in Gran Bretagna utilizzate da questi primi immigrati inglesi rimasero tuttavia numerose, come ad esempio gotten (participio passato di to get), mad, che significa ancora “folle”, “insensato”, e l’antico sick usato invece di ill. Continue reading

    Diario d’Irlanda, 22 Luglio 2006

    22 Luglio, Kilrush - GalwayLighthouse Inn, Killbaha, 22 Luglio 2006, 11:00

    Stamattina mi sono incamminato sotto un cielo pieno di nuvoloni grigi verso Loop Head, la punta
    occidentale della contea di Clare. Alla mia sinistra, prati immensi decorati qua e là da gruppi di
    mucche e da qualche cavallo che scorrazza.
    Alla mia destra impervie scogliere e faraglioni. Durante un’esplorazione ho incontrato un temerario
    pescatore che, seduto sul ciglio, gettava la lenza “so quanti” metri sotto.
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    Michel Houellebecq – Le particelle elementari

    1999, Ed.SuperPocket, 4,90€
    Dopo un lungo periodo di relax fra libri fantasy e saggi divulgativi scientifici ho provato a riavvicinarmi alla letteratura più impegnata, lasciandomi incuriosire dal titolo vagamente metafisico di quest’opera di Houellebecq.
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