500 mamme per il Tibet

Cari Amici,

ASIA Onlus, Associazione per la Solidarietà Internazionale in Asia, è impegnata da oltre 18 anni nella promozione dello sviluppo economico, sociale, sanitario e culturale del popolo tibetano e delle minoranze del continente asiatico, con particolare attenzione ai paesi della fascia himalayana.

Sono da poco rientrato da una missione nei nostri progetti a favore delle comunità tibetane e ho potuto verificare l’ottimo lavoro svolto sul campo dai nostri referenti locali grazie al quale molti bambini ed intere famiglie stanno davvero migliorando la propria vita. Il generoso contributo di tanti Sostenitori sta aiutando concretamente queste persone. Molti altri nuclei familiari però hanno bisogno di aiuto e ancora tanti bambini non possono frequentare la scuola.

Garantire a questi bambini la possibilità di frequentare la scuola significa non solo permettergli di ricevere un’educazione, significa soprattutto garantire ad un intero popolo la sopravvivenza della propria cultura e un futuro migliore.

Per questo motivo ci siamo impegnati a convincere entro la fine dell’anno altri 500 donatori a sostenere a distanza altrettanti bambini tibetani che aspettano un gesto di solidarietà .

ASIA Onlus da assoluta priorità al lavoro sul campo e ha scelto di non utilizzare neppure una piccola parte del contributo dei propri Sostenitori per pagare costose campagne pubblicitarie.

Confidiamo ora sul vostro aiuto per attivare un Sostegno a distanza e per diffondere il nostro appello a amici, colleghi, conoscenti, familiari: cerchiamo urgentemente 500 generosi sostenitori per 500 bambini tibetani!

Grazie a nome di ASIA Onlus!

Andrea Dell’Angelo

(Direttore Generale)

HAI MAI PENSATO DI SOSTENERE A DISTANZA UN BAMBINO COME TASHI? Continue reading

Il GPS sul motorino

Ho incrociato per caso un buffo articolo del New York Times in cui il giornalista racconta la sua esperienza di vita a Roma, città in cui lavora e attraverso la quale si sposta efficacemente in motorino.
Esasperato dalla caotica mappa stradale della capitale, decide di farsi montare un navigatore satellitare sullo scooter, lasciando di stucco un suo amico italiano (nonchè il meccanico) perchè è una cosa che “va contro al modo di pensare Italiano”, secondo il quale “perdersi può essere un’esperienza interssante”, e “i dispositivi elettronici ti isolano dai rapporti umani”, e “non ce n’è bisogno perchè in motorino puoi andare sui marciapiedi, ignorare i sensi vietati”, e così via.
Proseguendo, il giornalista si vanta di essere il primo in Italia ad averci pensato, e racconta il suo primo successo di motociclista satellitare, chiedendosi come mai nessun italiano ci abbia pensato
A parte che il GPS-scooter l’ho visto, mio malgrado, installato su un motorino in una puntata di “Pimpin’ my wheels” (che schifo), secondo voi quante ore passeranno prima che glielo rubino?

Archeosoftware

Mosaic Netscape 0.9 betaQuesti pomeriggi nevosi ti fanno venire voglia di startene a casa, e rovistare fra i cassetti.
Così mi è tornato sottomano un floppy, che già di suo ormai sarebbe anacronistico. Ma il vero reperto è il suo contenuto, ossia il Kit di connessione ad internet di Galactica, aprile 1995, per Windows 3.0.
Al suo interno un bel file eseguibile da un mega e tre, autoscompattante, che vi mette a disposizione nientemeno che il nostalgico Trumpet Winsock, un cliente FTP e NNTP, nonchè Gopher, Archie e Finger, che non ho mai capito a cosa servano. Mi immagino che collegandosi con uno di questi programmi, su protocolli sconosciuti ormai ai più, si accenda qualche fioca spia di un vecchio server in uno scantinati di università …
Ma il pezzo forte è il browser: nientepopodimento che 750 Kb di Mosaic Netscape 0.9beta, pienamente funzionante anche sotto windows XP, HTML 1.0 compliant!
Se volete fare un tuffo nel passato, vostro o di qualcunaltro, potete scaricare il tutto da qui.

DAL 24 AL 27 NOVEMBRE TORNA PIZZAFEST LA FESTA DELLA VERACE PIZZA NAPOLETANA

Per gli amanti della vera pizza napoletana, Nonantola offre anche quest’anno un ‘occasione imperdibile con la IV edizione di Pizzafest.

Il grande successo di pubblico delle precedenti edizioni, durante le quali sono state sfornate oltre 15.000 pizze veraci, ha indotto l’Amministrazione Comunale a riproporre la manifestazione, organizzata in collaborazione con il Comune di Napoli, l’Associazione VERACE PIZZA NAPOLETANA, l’Associazione Gioco, Immagini e Parole di Napoli e la Consulta del Volontariato di Nonantola.
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The Order Of the Stick

The Order Of The StickSe conoscete il significato dell’oscura sigla 1d20+1 non potete assolutamente perdervi le strisce di un fumetto veramente incredibile ed esilarante, The Order Of The Stick. E’ incredibile quanto si riveli articolata la trama, quanto ci si affezioni ai personaggi, e soprattutto quante risate si facciano! Le espressioni sono davvero buffe, nonstante gli omini siano disegnati “a bastoncino”; “stick”, appunto.

Otto a mamma e otto a papÃ

Dal libro di Cosmo de La Fuente per la bigenitorialità

Titolo:Ancora una volta ho perso il treno
Edizioni Marco Valerio

Otto a mamma e otto a papà (Cosmo de La Fuente)

Gabriele era nato all’interno di una bella famiglia, almeno, agli occhi degli altri sembrava un gruppo familiare fortunato. Spesso veniva definito ‘figlio di papà ’, in realtà , pur vivendo nell’agiatezza, dimostrava essere un ragazzino che non si era mai montato la testa. Aveva chiesto di frequentare le scuole statali e non quelle private perché non voleva abbandonare gli amici di cortile.
Un ragazzino intelligente e allegro, non sapeva cosa succedeva alle sue spalle e che i suoi genitori stavano decidendo di separarsi per incompatibilità di carattere.
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Energia pulita?

Pare che un certo Randell Mills abbia trovato una nuovo modo di generare energia pulta, rinnovabile, e in grande quantità .
Ha pero’ il piccolo difetto di contravvenire al modello quantistico della nostra fisica, e per questo non e’ considerato della comunita’ scientifica internazionale.
Come spiega sul sito della sua azienda, la BlackLight Power inc.(in inglese)
, sembra che riesca a far saltare l’elettrone in orbita intorno ad un nucleo di idrogeno in un’orbita piu’ vicina di quanto il modello quantistico permetta.
Generalmente (se non ricordo male) dando energia a un atomo si riesce ad “eccitarlo” e a farlo saltare a un’orbita piu’ esterna, generando un fotone. Riuscendo ad attuare il processo inverso, secondo Mills, l’energia prodotta e’ molta di piu’ di quella necessaria per provocare il “salto”.
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