Vecchie ma sempre efficaci

Questa e una storia vera
tratta dal supporto tecnico di Wordperfect.


Non serve dire che l’impiegato e stato licenziato; tuttavia, lui/lei ha
citato in giudizio la Wordperfect per “Termination without Cause”. Ecco
il dialogo tra un cliente e il suddetto impiegato:
“Ridge Hall
computer assistant; posso aiutarla?”
“Si, be’, ho un problema con WordPerfect.”
“Che tipo di problema?”
“Be’, stavo scrivendo, quando di colpo tutte le
parole sono andate via.”
“Andate via?”
“Sono sparite.”
“Hmm. Cosa c’e sullo schermo?”
“Niente.”
“Niente?”
“E’ vuoto; e non accetta niente quando io premo i
tasti.”
“Lei e ancora in WordPerfect, o ne e uscito?”
“Come posso saperlo?”
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The Century After

Su New Scientist oggi si scrive che secondo due storici sembra (sembra, eh!!) che le bombe su Hiroshima e Nagasaki, o perlomeno la seconda, non siano state lanciate tanto per far arrendere il Giappone, ma per una dimostrazione nei confronti dell’URSS e l’instaurazione della Guerra Fredda. Ma và ? Ipotesi sconvolgente.
LocandinaDopo la vistita alla mostra sul giappone ho deciso di rivedere “The Day After“, un film del 1983 che aveva il compito di far rendere conto alla gente delle conseguenze di un conflitto nucleare.
Beh, quando lo vidi durante l’ora di religione alle superiori, anni fa, mi impressionò.
Rivedendolo oggi mi rendo conto che quanto mostrato non è altro che una versione omeopatica di un’esplosione nucleare, anche confrontato solamente con lo spostamento d’aria.
Anche con la potenza di allora, non si tratta di gente che gira fra case semidemolite, o che in qualche giorno comincia a sentirsi male per le radiazioni. si tratta di questo e, se va di lusso, questo.
Del resto mi stupisce, nelle seuenze prima delle esplosioni, quanto nel 1983 la possibilità di una guerra mondiale sembrasse così plausibile, e la situazione irrisolvibile, e quanto dopo poco più di 20 vent’anni tutto appaia così antiquato, e le conoscenze scientifiche della gente su radioattività così superificiali. Insomma, pericolo passato per sempre, o perlomeno per un bel pò.
Spero che anche le nostre preoccupazioni su terrorismo, scontri di civiltà , armi batteriologiche, e tumori, fra vent’anni si possa guardare allo stesso modo. Speriamo.
E’ che ho paura che fra nel frattempo saremo riusciti a inventarci qualcos’altro per tenere in bilico l’esistenza del mondo….

Il nuovo disco di John Lennon

Benedico Dispenser Remix, la riproposizione estiva delle puntate radiofoniche della trasmissione di Radio2.
Ho evitato di perdermi una chicca come quella della signora che scrive le canzoni in contato diretto con Lennon, in cui l’ex scarafaggio esprime il suo sostegno a Michael Jackson e inneggia a George Bush per essere andato a prendere a calci nelle chiappe Saddam Hussein.