Buon Natale e Buon Anno


Ciao a tutti!
Nella frenesia di lasciare l’ufficio, venerdì, mi sono
dimenticato di lasciare un messaggio di commiato; già , commiato, perchè visto
che a casa non ho ancora il telefono e mi hanno tarpato l’accesso GPRS, mi sa
che fino al 7 di Gennaio sarò (giocoforza) offline…
Approfitto
dell’ospitalità (disinteressata) di mio fratello per fare quest’ultimo post del
2003, e per farvi gli auguri di Buon Natale e Buon Anno.
E quest’anno non ho
fatto in tempo nemmeno a mettere un javascript con i fiocchi di natale che
scendono… src="/images/forum/smilies/icon_frown.gif"
align=absMiddle border=0>

Alla ricerca di Nemo

Finding NemoIerisera ho sfidato la nebbia per andare a vedere “Alla ricerca di Nemo“, e non l’ho rimpianto.
L’ultimo film della Pixar è divertente ed avvincente. In mezzo a scene frenetiche e colpi di scena ci sono battute divertenti (e come al solito i nostri doppiatori hanno fatto un lavoro egregio), e una morale non troppo “pesante” (fra tutte l’ottimismo di Dori, che meraviglia!).

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Barillà llà llÃ


Sono un patito dei biscotti da colazione mulino bianco® (tarallucci®, macine®, galletti®, ecc).
Mando l’orco a fare la spesa, lui va alla Coop, e lui mi porta a casa i tarallucci, ma non quelli del mulino bianco, quelli della cooperativa.
arriccio il naso, li guardo, “che minchia hai comprato pà ?”
“eh costavano meno e poi sembravano uguali”
eh cazzo sono uguali veramente. Infatti ho scoperto che grazie al suo potere d’acquisto, la barilla glieli fa lei i biscotti alla coop.
Stessi ingredienti, stesso sapore, cambia solo la stampa sul biscotto. anzichè un mulino, c’è una falce e martello, ma per il resto sono uguali.
Alla fine anche i biscotti di adesso sono un po come i politici di adesso.

Mousse al cioccolato

Esemplare di MousseDalla patria italica del cioccolato di largo consumo, una di quelle ricette furbe che vi fanno fare bella figura con poco.
Anzi, di più! Da oggi finalmente, quando la vostra prossima preda-obbiettivo, alla prima uscita insieme in pizzeria chiederà come dessert una mousse al cioccolato…voi, dopo averla assaggiata (la mousse, non la tipa) otrete dire “ah! Ma questo è niente, dovresti sentire la mousse che faccio io” – che è molto più elegante di invitarla a vedere la vostra logora ed incartapecorita collezione di lepidotteri mummificati.
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Forse non tutti sanno che…

http://www.cia.gov/cia/publications/factbook/geos/it.html
Italy became a nation-state in 1861 when the city-states of the peninsula, along
with Sardinia and Sicily, were united under King Victor EMMANUEL. An era of
parliamentary government came to a close in the early 1920s when Benito
MUSSOLINI established a Fascist dictatorship. His disastrous alliance with Nazi
Germany led to Italy’s defeat in World War II. A democratic republic replaced
the monarchy in 1946 and economic revival followed. Italy was a charter member
of NATO and the European Economic Community (EEC). It has been at the forefront
of European economic and political unification, joining the European Monetary
Union in 1999. Persistent problems include illegal immigration, organized crime,
corruption, high unemployment, and the low incomes and technical standards of
southern Italy compared with the prosperous north.

mitico il sito della
cia
sanno proprio un sacco di cose
ad esempio sapevi che il tasso di
natalità è di 9,18 nascite ogni 1000
abitanti, mentre la mortalità è 10,12
ogni 1000? wow. e che non è vero che ci sono 7 donne per ogni uomo? alla nascita
ci sono solo 0,93 donne per ogni uomo. però non dice quante sono quelle racchie.
cheppalle. Continue reading

Breve recensione di Non Aprite Quella Porta

…da brivido
…perchè no! Non è decisamente il genere che preferisco ma devo ammettere che è un film fatto bene. Un mix azzeccato tra angoscia e orror dei più splatter che si ricordino. In definitiva per chi apprezza il genere è un film che va visto anche se trattasi del remake del vecchio film uscito una ventina di anni fa. Voto 7. P.S. Consigliato a chi ha lo stomaco forte

Ossibuchi alla mlanese (ricetta richiesta da Mauron in persona)

Infarinate gli ossibuchi di vitello e metteteli a rosolare in una padella con un pochettino d’olio d’oliva. Quando saranno rosolati da entrambi i lati, innaffiate con un po’ di vino bianco, lasciate evaporare e aggiungete un trito di carote/sedano/cipolle. Fate cuocere a fuoco lento con due dita di brodo di carne (in mancanza d’altro, metteteci due dita d’acqua e un dado per brodo, però non è la stessa cosa…). Quando gli ossibuchi sono a metà cottura, potete (ma non è obbligatorio) aggiungere un po’ di salsa di pomodoro. Attenti, però: non deve diventare il sapore predominante, dunque non mettetene molto. Quando gli ossibuchi sono ben cotti, spolverate con prezzemolo fresco tritato e servite ben caldi.

VARIANTE: al posto del trito sedano/carote/cipolla potete mettere FUNGHI PORCINI.

NOTA: anche se poi non vi dovesse piacere da mangiare, è importante che gli ossibuchi cuociano COL MIDOLLO. E’ quello che dà alla pucina il sapore caratteristico.

Salve a tutti e buon appetito

Zeus da Milano (alias Picchio Premuroso per gli omini blu) Continue reading

Per fare di un essere umano… questa!

src="/images/2003-12-01battery.jpg" align=left border=0>Oggi hanno attivato il
nuovo servizio mensa in ufficio… si sceglie fra 15 diverse immagini stampate
su fogli di carta appesi a una lavagna luminosa, si apre uno sportello e si
aspetta che un nastro trasportatore ti porga il cibo, poi si infila il tutto in
una batteria di forni a microonde… Tortellini panna e prosciutto border=0>e poi si spellicola la vaschetta di
plastica e si mangia con la forchetta di plastica (il coltello non serve, i
secondi sono già a pezzettini). Che non ci sia vassoietto e tovaglietta, ne
bicchieri passi, ma oggi non c’erano neanche le sedie, per cui ci siamo portati
la vaschetta in ufficio e abbiamo mangiato qui… La depressione è
palpabile…