Sleeping in your hand

Il rientro dalle ferie è più duro del previsto, a quanto pare.
Un mio collega non ha resistito fino a venerdì, e oggi è quasi collassato e l’ho accompagnato a casa.
Io galleggio ancora in un vago torpore, e stamattina mentre cercavo di arrivare al lavoro, sono stato ipnotizzato dall’autoradio che cantava “Sleeping in your hand” di Elisa.
Il testo mi pare appropriato, lo riporto con la traduzione: Continue reading

On y va

Chiuso per RiposoBene, scusate l’assenza, ma me ne sono andato per poco più di una settimana senza avere il tempo di salutare.
Ero impegnato a impersonare il Cardinale Richelieu in un bosco dell’appennino, una storia lunga.
Oggi sono sceso a valle, giusto il tempo di fare una lavatrice e rifare lo zaino, e domani parto finalmente per il Botswana.
Dato che dovevo scaricare il file Excel con l’elenco dei medicinali da procurarmi , ho fatto un salto in ufficio, e ne approfito per salutare tutti. Ci rivediamo al mio (eventuale) ritorno!!!!
Ciao
Mauron
PS:Il sito ha un vice-webmaster, per cui se volete scrivere o inviare articoli potete farlo; ma che non ci sia la solita ressa, chiaro ?