Mai più senza!

Per riprendere una rubrica del vecchio “Cuore”, ecco due pubblicità sull’inserto Culturale della Stampa di oggi, Tutto Libri Tempo Libero:


La computer-bag
ultrapiatta


Morbida, ultrapiatta, imbottita e very chic. La borsa porta-computer di Bottega Veneta (griffe del Gruppo Gucci) è fatta a mano. In cervo intrecciato o coccodrillo, si può contrassegnare con le proprie cifre (quelle dell’Unico, probabilmente n.d.r). E’ dotata anche di mouse pocket.


Colonia “refrigerata”


Mandarino ghiacciato , pepe rosa , menta e neroli … Il tutto accompagnato da un aroma di fiore brinato (Eeeh?? n.d.r.). Contro il caldo ecco l’effetto orzata della colonia Premier Jour Pour l’Etè di Nina Ricci (l’eau de toilette da 100ml costa 44,00€)






Passi per il cervo intrecciato (poverino!), ma… il neroli? E, soprattutto, l’effetto orzata del fiore brinato?

Festa della Civiltà contadina di Bastiglia

Venghino venghino, siore e siori, alla fantastica Festa della Civiltà contadina di Bastiglia, che si terrà da venerdì 30 maggio a lunedì 2 luglio!
La kermesse è varia, ed è un’occasione per passare qualche pomeriggio in modo un po’ diverso dal solito. La fiera non è solo fatta di bancarelle, ma ha un programma vario e per tutti i gusti. Lo riporto all’interno dell’articolo.
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Metti una sera di tarda primavera

Magritte - L'impero delle luciSono ormai le 20.47, e l’Italia è ferma.
Sono appena uscito a buttare la spazzatura, e il clima è surreale; le 20 finestre del paese dove abito sono tutte spalancate per l’afa, e gridano all’unisono i cori in diretta da Manchester. Nel tramonto la luce azzurra soffusa delle TV rimanda alle estati dei Mondiali, quasi quasi mi commuovo!
La TV è monocorde, il TG5 viene trasmesso in diretta dalla sala stampa dello stadio. La morte di un poveraccio a Cesena passa in secondo piano rispetto all’intervista di un certo Nedved, che a quanto si può capire non può giocare, ed il perchè non viene menzionato, è ovvio che tutti debbano sapere.
Perchè sono estraneo a tutte queste cose?

Cà spita, mi sento un poco Winston:


La cosa che si disponeva a fare consisteva nell’incominciare un diario. Ciò non era illegale (nulla era illegale, perchè non c’erano più leggi); ma se comunque fosse stato scoperto, non c’era dubbio che sarebbe stato condannato a morte, o a venticinque anni almeno di lavori forzati. Winston infilò un pennino nella cannuccia e lo succhiò, come s’usa per facilitare la presa dell’inchiostro. […]
Intinse la penna nel calamaio e quindi esitò un istante. Ebbe un fremito fin nelle budella. Segnare la carta sarebbe stato l’atto decisivo. Con certe piccole goffe cifre, scrisse: “4 aprile 1984”.

E, cà spita ancora, mentre scrivevo la data, un urlo straziante erompe dalla mia, di finestra, senza precisa provenienza, magari dai pioppi, o dal parcheggio, o dalla scuola qui fuori; non resisto, sbircio, pare che abbiano annullato un gol.
Cambio canale, e vedo Giuliano Ferrara che dice che apprezza la simpatia di Giovanardi.
Il surreale impera, penso che me ne andrò a dormire!

Matrix – Reload

Dopo qualche anno di attesa, finalmente ci siamo: il seguito di uno dei film che salverei dagli anni ’90, che tanto significa per chi come me vive nella terra di nessuno fra due esistenze, quella “reale” e quella “virtuale”.
Ci sono tante cose rimaste in sospeso dalla fine di “The Matrix”, tanti misteri irrisolti. Vedremo cosa ci sapranno dire i fratelli Wackowski.
In questo articolo, SENZA SPOILER, il mio parere su questo film. Continue reading